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freddo neve milano
(Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il grande freddo di inizio dicembre che ci aveva fatto pregustare un inverno di quelli rigidi e sotto zero, perfino nevoso come avevano azzardato gli esperti del meteo qualche mese fa, è il grande assente di questo inizio 2018. E al momento non sembra nemmeno intenzionato a venirci a trovare nelle prossime settimane.

Qualcuno tirerà un sospiro di sollievo sapendo di non doversi bardare come un eschimese per uscire, ma qualcun’altro si dispiacerà di non poter godere di un inverno come si deve e tanto meno di non poter avere neve in città. Avremo però in compenso tanta pioggia nei prossimi giorni la quale sarà neve in montagna ad alte altitudini. Quindi chi potrà andare sulle Alpi e sugli Appennini Centrali per sciare si ritroverà immerso in abbondante neve.

Ma andiamo con ordine. Prima del 21 dicembre abbiamo avuto qualche giorno di freddo intenso, poi è arrivato l’Anticiclone che si è sistemato sul nostro Paese e ci ha garantito delle festività soleggiate. Qualche temporale, anche molto intenso, sul finire dell’anno, ma dal punto di vista termico nessun sconvolgimento. E con questo clima tiepido abbiamo scavallato l’anno. Temperature che si manterranno tali a lungo. Infatti l’instabilità atlantica che interesserà l’Italia nei prossimi giorni e che porterà la cosiddetta ‘Befana Storm’, ossia una tempesta di notevole entità sul nostro Paese, non agirà sul termometro. Anzi venti di scirocco alimenteranno il fronte del caldo.

Temperature in aumento: inverno finito?

E’ ovviamente prematuro, molto prematuro, sancire la fine dell’inverno anche perché le previsioni meteo possono spingersi – e avere un minimo di attendibilità – non più di due/tre settimane in avanti. Quindi al momento possiamo solo azzardare ipotesi minimamente probabili. Poi certo, ci sono i modelli matematici, le statistiche e l’andamento del Nino a dare ulteriori indicazioni agli esperti del meteo, ma sono comunque ipotesi e non certezze.

Al momento e almeno per i prossimi dieci giorni il clima sull’Italia sarà tiepido. E questo sembra piuttosto certo. In alta quota però, sulle Alpi e gli Appennini, farà freddo e ci saranno quindi abbondanti nevicate, anche se l’arrivo la prossima settimana dello scirocco alimenta il rischio di improvvise slavine.

A metà del mese di gennaio arriverà poi una nuova instabilità dall’Atlantico che porterà nuove piogge e un leggero calo termico, ma subito dopo l’Alta Pressione delle Azzorre tornerà a dominare il Mediterraneo.

E seguendo il modello matematico del Centro Europeo anche febbraio sarà sotto l’egida dell’Alta Pressione. Il grande assente il è il gelo della Russia che non riesce a giungere fino a noi e a bloccare l’Anticiclone. Gli esperti del meteo prevedono che le temperature nel mese di gennaio saranno di 1/2 gradi più alte della media.