Panico a Londra: allarme attentato ad Oxford Street

Fortunatamente si è tentato di un falso allarme, ma la paura ed il terrore della gente che scappava era reale. Oggi pomeriggio nella via dello shopping di Londra, Oxford Street, nel giorno del Black Friday, i negozi erano pieni di gente. Persone intente ad acciuffare il prodotto in offerta e a fare i regali di natale a prezzo scontato.

Poi improvvisamente degli spari, il fuggi fuggi generale, Scotland Yard che interviene e fa evacuare la stazione della metropolitana di Oxford Circus. Il terrore che torna prepotentemente protagonista. Poi la conferma della polizia: è stato un falso allarme.

Allarme a Londra nel giorno del Black Friday: ecco cosa è successo

Da una prima frammentata ricostruzione sembra che ci siano stati degli spari nella stazione di Oxford Circus e davanti ai grandi magazzini Selfridges in Oxford Street. Un lavoratore del grande magazzino ha parlato di un ‘incidente avvenuto all’esterno’ e che per precauzione il negozio è stato evacuato.  Scotland Yard è intervenuta nella zona evacuando, oltre il grande magazzino, anche la stazione della metropolitana e parlando di un presunto incidente correlato con il terrorismo.

Scende di panico con persone che hanno iniziato a scappare abbandonando nella corsa le buste degli acquisti appena fatti, piangendo e gridando. La polizia ha poi invitato le persone al restare al chiuso all’interno di edifici, di evitare tutta la zona di Oxford Street ed ha chiuso la stazione di Bond Street, mentre numerose pattuglie arrivavano ad Oxford Street.

Ma a quanto pare e fortunatamente è stato tutto un falso allarme. Non c’è traccia di questo presunto incidente che avrebbe dato il la alla massiccia operazione di polizia e stando a quanto riporta la BBC e l’Ansa l’antiterrorismo Britannica non è stata coinvolta, né ha diramato allerte di nessun tipo. Le stazioni della metropolitana sono state riaperte.

 

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.