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Prepariamoci a dover fronteggiare giorni di intese piogge. Dopo un ottobre pressoché privo di piogge (è stato l’ottobre più secco degli ultimi 60 anni) novembre dimostra sin da subito di essere fatto di altra pasta. Il mese che è appena iniziato infatti disintegra il dominio dell’Alta Pressione e lascia l’Italia in balia di una violenta perturbazione atlantica.

Finalmente pioverà – quanto mai necessario per abbeverare fiumi e laghi in secca – ma sarà molto intenso, persistente e a carattere di nubifragio. Il timore infatti è che l’insistenza con cui la pioggia cadrà potrà creare gravi disagi portando a situazioni di alluvioni come successo a settembre, quando in poche ore caddero così tanti millimetri di pioggia da far straripare i fiumi e causando purtroppo delle vittime.

Augurandoci che questa volta la situazione sia più gestibile, ricordiamo che da stasera al Nord inizierà il cambiamento del tempo. Domani mattina la perturbazione riguarderà anche il Centro, mentre il Sud e le regioni del basso adriatico resteranno all’asciutto. Lunedì il maltempo raggiungerà anche il sud. E per tutta la settimana pioggia, temporali e localmente nubifragi vesseranno la nostra penisola.

Ma quando finirà questo maltempo? Durerà a lungo. L’Alta Pressione che finora ci aveva protetto regalandoci stabilità verrà allontanata dalla Bassa Pressione che si insinuerà dall’Italia. Questa porterà una condizione di instabilità. La nostra Penisola fino almeno alla metà del mese vedrà alternarsi piogge e sprazzi di sereno, nuvolosità e temporali.

Dal 5 al 10 novembre: ecco dove e quando pioverà

La perturbazione atlantica che già nella giornata di sabato ha fatto sentire i suoi effetti al Nord con nuvole e leggeri piovaschi è riuscita a spezzare la cortina di ferro dell’Alta Pressione e a penetrare nel nostro territorio. Da domenica 5 novembre e per tutta la settimana l’Italia sarà sotto l’acqua con ben poche pause asciutte.

Domenica 5 novembre temporali su tutto il Nord, la Toscana, il Lazio, l’Umbria e la Sardegna occidentale. In serata le piogge assumeranno carattere di nubifragio sulla Liguria, il basso Lazio, la zona di Viterbo e la bassa Toscana nella zona di Grosseto. Andrà meglio sulle regioni adriatiche ed il basso Veneto, mentre sarà soleggiato al sud.

Lunedì il maltempo raggiunge anche il sud. Piogge su tutto il Nord sin dalla mattina, al Centro più asciutto con sprazzi di sole al mattino, ma peggiora nel pomeriggio. Nel meridione piogge sparse con temporali su Salento e Calabria tirrenica. Martedì ancora maltempo con piogge al Nord, sulle regioni tirreniche, sul Salento e le isole maggiori. Nuvoloso, ma asciutto sulle regioni adriatiche, sulla Calabria ionica, il Molise e il Gargano. Mercoledì avremo una pausa dal maltempo, isolati temporali nell’arco della giornata su Liguria, Marche e bassa Campania. Sul resto d’Italia nuvoloso con sprazzi di sereno. Giovedì di nuovo piogge ad eccezione di Puglia, Calabria, Molise e Sicilia al Sud e del Piemonte e la Liguria al Nord. Venerdì all’asciutto saranno le regioni tirreniche ed il nord ovest, mentre nord-est, regioni adriatiche e tutto il Sud sarà investito da piogge e locali temporali.

Temperature in calo in tutta Italia

Con l’arrivo della Bassa Pressione scendono anche le temperature. Se finora ottobre ci aveva viziato con valori termici tutto sommato gradevoli per la stagione, novembre avrà un altro passo. L’arrivo della perturbazione farà scendere la colonnina di mercurio specie nei valori massimi.

Le temperature inizieranno a scendere gradualmente da lunedì. Nel giro di appena un paio di giorni si passerà da 20 gradi di massima ad appena 13. Sette gradi in meno che fanno decisamente la differenza. Meno sostenuto invece il calo delle temperature minime che scenderanno di circa un paio di gradi. Al Nord la minima sarà intorno ai 7 gradi, 11-13 gradi la massima. Al Centro la minima sarà intorno ai 9-10 gradi e la massima intorno ai 13-14. Al Sud minima intorno ai 13 gradi, e massima intorno ai 16-17.