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Allergie alimentari in viaggio: come comportarsi e cosa fare

lunedì, 11 settembre 2017

allergie alimentari in viaggio

Allergie alimentari in viaggio (iStock)

Le allergie e le intolleranze alimentari possono essere un grosso problema quando si viaggia. Soprattutto se si visitano Paesi esotici, con abitudini alimentari molto diverse dalle nostre e nei quali è difficile alle volte capire che cosa si mangia.

Per partire sereni, ci sono alcuni accorgimenti da seguire che ci possono tornare molto utili.

Allergie alimentari in viaggio: cosa fare

Quando si soffre di allergie e intolleranze alimentari, la prima cosa da fare prima di partire per un viaggio è quella di procurarsi un passaporto sanitario. Si tratta di un documento che viene compilato dal medico di famiglia e nel quale vengono segnate tutte le allergie alimentari di cui si soffre. Il documento dovrà descrivere con precisione le allergie, indicando nel dettaglio tutti gli alimenti potenzialmente nocivi. Ovviamente, in caso di viaggio all’estero è bene che il passaporto sanitario sia scritto anche in inglese e preferibilmente anche nella lingua del Paese che si è scelto di visitare. Per sicurezza, poi, è bene farne diverse copie, per evitare di perderlo. Copie da conservare nei diversi bagagli che si portano con sé e magari da dare anche a chi viaggia con noi. Un altro accorgimento molto utile, in tempi di servizi tecnologici, è quello di tenere una copia del proprio passaporto sanitario anche in formato elettronico, nel proprio smartphone o tablet. In questo modo sarà facilmente accessibile, in caso di smarrimento della copia cartacea. Si tratta di precauzioni importanti, perché quando si soffre di allergie gravi il passaporto sanitario può salvarci la vita.

Un’altra importante precauzione da prendere prima di partire è quella di fare una ricerca sul web e nelle guide di viaggio del posto che visiterete, per trovare ristoranti, alberghi e locali adatti a voi. Diverse strutture ricettive, in Italia e all’estero, sono infatti organizzate per ospitare persone con esigenze particolari, anche alimentari. Quindi troverete il ristorante o l’hotel che propone una cucina per celiachi, quello specializzato per vegetariani o vegani, quello che propone alimenti senza latticini. Nelle grandi città questi servizi non mancano, così come negozi alimentari specializzati. Più difficile è la situazione nei Paesi esotici e più poveri, nei quali è consigliabile contattare in anticipo gli alberghi o villaggi dove soggiornerete per chiedere se possono prepararvi piatti adatti alle vostre esigenze. Di solito per gli alberghi di lusso e le grandi catene internazionali non ci sono problemi. In ogni caso portate con voi in valigia degli snack di sopravvivenza.

Inoltre, prima di partire può essere molto utile anche comunicare alla compagnia aerea con la quale si viaggerà le proprie allergie alimentari. In modo da assicurarvi che non vi propongano cibi a cui siete allergici. Diverse compagnie aeree e tour operator prevedono l’indicazione di allergie alimentari, intolleranze o particolari patologie prima di sottoscrivere il contratto di viaggio. In modo da stare sicuri. Portatevi comunque del cibo con voi, per sicurezza e per ogni emergenza.

Infine, chi soffre di allergie gravi è bene che porti con sé degli autoniniettori di epinefrina da utilizzare in caso di bisogno.

In ogni caso, quando viaggiate, soprattutto in Paesi esotici, seguite questi accorgimenti:

  • Bere solo acqua in bottiglie sigillate e non aggiungere mai ghiaccio
  • Mangiare solo cibi cotti, evitare quelli crudi, soprattutto il pesce
  • Mangiare solo frutta e verdura sicura e ben lavata con acqua non contaminata
  • Non acquistare cibi e bevande da venditori ambulanti
  • Lavarsi sempre bene le mani prima di mangiare

VIDEO: allergie alimentari in viaggio

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