ViaggiNews

Allarme viaggi: torna la peste bubbonica, ecco dove non andare

giovedì, 17 agosto 2017

Viaggi in America rischio: torna la peste bubbonica

Se vi nominiamo la peste bubbonica, probabilmente nella vostra mente appariranno immagini di film vecchi, o pagine di libri letti a scuola. Già, perchè la peste bubbonica si pensava fosse una malattia debellata, ormai scomparsa per sempre e invece per molti viaggiatori, questa patologia è diventata reale. Veniva considerata una sorta di flagello di Dio, un castigo divino narrato nei Promessi Sposi o nel Decamerone e ora questa malattia (di cui fortunatamente non si muore più) è tornata a farsi notare in uno dei paesi più industrializzati al mondo. L’America.

Peste Bubbonica in America: l’allarme per viaggiatori e turisti

Il batterio della peste bubbonica è tornato a far parlare di sè in due contee dell’Arizona: Navajo e Coconino per colpa di alcune pulci che hanno agito come “trasportatori” del batterio. Le autorità sanitarie locali hanno così spiegato che il batterio Yersinia Pestis, all’origine della malattia si trova soprattutto su cani e gatti, ma il rischio è elevato anche per gli esseri umani.  Per ora i casi accertati su esseri umani e non cani sono tre, tutti in Arizona.

peste-bubbonica-america

iStock

Cosa fare in caso di peste bubbonica

A oggi, fortunatamente la peste bubbonica si cura in modo semplice grazie agli antibiotici. Gli unici casi di morte per questa patologia sono registrati in Africa: basta diagnosticare la malattia in tempo ossia prima che appaiano le vesciche e che gli arti diventino neri.

Le manifestazioni tipiche della peste bubbonica sono ovviamente i bubboni ossia degli ingrossamenti delle ghiandole linfatiche con febbre, brividi, senso di spossatezza e mal di testa. Se sospettate di aver contratto questa malattia dovreste controllare la comparsa di eventuali bubboni soprattutto se siete stati esposti a roditori o pulci nelle ultime ore. I sintomi gravi si manifestano dopo 2 o 6 giorni dalla contrazione della malattia e, se non viene trattata prontamente può diventare setticemica.

Oggi si registrano 7 casi all’anno negli USA di peste bubbonica, gli ultimi due sono stati diagnosticati a giugno in New Mexico. A oggi comunque non vi sono allerte per i viaggi in America o in Arizona, il focolaio dovrebbe essere contenuto e debellato in poco tempo.

Tags:

Altri Articoli Interessanti: