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“Vogliamo più vacanze”. Le richieste dei soldati romani ritrovate su antiche lettere

mercoledì, 12 luglio 2017

Stack of old paper letters on a wooden table

Ritrovati antichi messaggi dei soldati romani: chiedevano vacanze

Se pensiamo al periodo dell’Impero Romano immaginiamo centurioni, il Colosseo, le guerre, Cesare e i centurioni. Quello che non immaginiamo, sbagliando, è che anche i soldati dell’epoca mandavano lettere, avevano richieste e volevano delle ferie. Più o meno. Ma è così. Certo, non avevano l’e.mail o whatsapp con cui comunicare, ma scrivevano su foglie di betulla.

Queste non sono scoperte nuove per gli appassionati di storia e di archeologia. Nel 1992 lo studioso Robin Birley fece infatti una scoperta importantissima: i soldati dell’esercito romano scrivevano delle lettere su foglie di betulla. Lo studioso le ritrovò vicino al muro di Adriano, nel forte di Northumberland. Oggi, suo figlio Andrew, che ha proseguito nella ricerca iniziata dal padre, ha ritrovato altre 25 lettere con incise delle richieste particolari.

Più vacanze e più birra: le richieste dei soldati romani

Colosseo di notte, Roma (iStock)

Nel I secolo dopo Cristo, tale Musclus, ufficiale della cavalleria, aveva il compito di comunicare le richieste dell’esercito e le scriveva, come abbiamo già detto, su foglie di betulla. Ciò che ha sconvolto e fatto sorridere molti è che l’ufficiale di cavalleria Musclus riportava sempre le stesse richieste da parte dei soldati: più birre e più vacanze.

Vacanze. I soldati dell’Impero Romano in Inghilterra, volevano un po’ di ferie! Magari non come noi, per andare al mare e abbronzarsi, ma per riprendersi dalle fatiche della guerra e per rivedere le famiglie. La speranza dei ricercatori è che, dopo questa scoperta, le lettere incise sulle foglie di betulla possano donare altre curiosità sulla vita romana dell’epoca, quindi i reperti verranno analizzate con l’aiuto dei raggi infrarossi. A oggi si capisce troppo poco, ma si spera che le nuove analisi portino a dei risultati importanti.

Andrew Birley ha spiegato che da tutta la vita stava aspettando una scoperta come questa perchè lo rende felice ed emozionato come uno scolaretto: leggere la corrispondenza dei soldati romani è come aprire una porta spazio temporale e fare un tuffo indietro nel tempo. Un viaggio eccitante che vedendo le richieste di birra e vacanze fa capire come, oggi proprio come allora, le esigenze degli uomini siano, più o meno, sempre le stesse.

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