Home News Meteo: torna la primavera. Ecco fino a quando

Meteo: torna la primavera. Ecco fino a quando

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:44
CONDIVIDI
meteo temperature previsioni
Forte escursione termica in questi giorni

E’ un febbraio piacevolmente primaverile quello che stiamo vivendo. Almeno nelle temperature massime che ovunque continueranno ad essere al di sopra della media del periodo, mentre quelle minime si manterranno su livelli più nella norma. Una forte escursione termica quindi fra le ore giornaliere e quelle notturne e anche tanta nebbia al nord. E’ questa in sintesi la fotografia della settimana che ci apprestiamo a vivere. Ma attenzione: questa primavera fuori stagione ha i giorni contati (nel senso letterale del termine).

Andiamo con ordine. L’Alta Pressione continua a dominare il nostro Paese e questo garantisce tempo stabile e temperature miti, ma come succede sempre quando l’Alta Pressione è nei mesi invernali ciò porta anche molta nebbia. Nelle ore notturne e al mattino  sulla Pianura Padana e sulle valli dell’Appennino la visibilità sarà molto ridotta proprio a causa della nebbia. Inoltre il cielo sarà nuvoloso su il Nord ovest e le temperature non tenderanno troppo a salire.

Temperature: massime primaverili, minime invernali

I prossimi giorni saranno primaverili su gran parte d’Italia con temperature massime intorno ai 15 gradi al Centro, al Sud e al Nord Est.  Di grande entità l’escursione termica fra giorno e notte, con differenze di oltre 10 gradi. Lunedì 20 e martedì 21 splenderà il sole ovunque in Italia, Nord ovest compreso,  con valori massimi che andranno dai 9 gradi di Aosta, L’Aquila, Venezia e Torino (le città più fredde) ai 17 di Trieste e Bolzano, ai 16 di Palermo e Cagliari, ai 15 di Pescara, Napoli, Bari, ai 14 di Roma, Firenze, Ancona, Bologna. 12 gradi a Genova e Trieste.

Le minime invece saranno notevolmente basse: 0 a Perugia, 2 gradi ad Aosta e Catanzaro, 3 a Torino, Bari e Bologna, 4 a Milano e Firenze, – 1 a Trieste (la città con la maggiore differenza fra minima e massima: ben 18 gradi!) 5 a Venezia, Napoli e Roma, 8 a Palermo e Cagliari.

Ma questo clima mite è destinato a finire il prossimo fine settimana e sarà un cambiamento netto e repentino che ci farà passare in poche ore dalla primavera all’inverno. Mercoledì 22 arriveranno le nubi e la nebbia al Nord Ovest. Giovedì si allarga la nuvolosità alle regioni tirreniche settentrionali. Poi da venerdì cambierà tutto.

Finisce il bel tempo: neve e gelo il weekend del 24-26 febbraio

Dalle temperature miti e piacevoli ci ritroveremo nel giro di un giorno ad avere a che fare con freddo intenso e addirittura neve in alcune zone. L’anticiclone che ci ha accompagnato in questa settimana dovrà cedere il passo alla perturbazione Nord Atlantica che invaderà il Mediterraneo colpendoci in pieno. Il vento di Libeccio si scatenerà sulle regioni tirreniche ed il Nord Est ed una bassa Pressione prenderà avvio sul mar Tirreno facendo da richiamo all’aria fredda nordorientale. Insomma, nel giro di poche ore un effetto domino che avrà come conseguenza il freddo e la pioggia sull’Italia.

Inizia tutto venerdì 24 quando il tempo peggiorerà sulle regioni tirreniche centrali e sul Nord Est con pioggia debole. Poi in serata il maltempo in queste zone si rafforza e le piogge diventeranno forti e in alcuni casi veri e propri nubifragi. Nella giornata di sabato il maltempo si sposterà anche al Sud con forti temporali e neve sull’Appennino a quota 600 mt. Scenderanno le temperature con massime che non supereranno i 10 gradi.

Autore: Claudia Colono

 

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCinque consigli per scattarvi un selfie perfetto in vacanza
Articolo successivo“Aiutate un danese in vacanza in Italia” lo spot diventa virale
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.