Michael Fa Il Giro Del Mondo “GRATIS” Grazie ai Suoi Capelli!! VIDEO

capelli

Avete voglia di girare il mondo? Sognate di viaggiare senza spendere? Anzi, magari guadagnando? Bene, sappiate che potreste riuscirci. Cosa vi serve? Un dono di Madre Natura, faccia tosta e adattabilità. O almeno questi sono stati gli ingredienti base che hanno permesso e permettono al giovane Michael Petrolini, di Parma, di girare il mondo gratis.

Il 24enne parmigiano riesce nell’impresa grazie ai suoi capelli. Sì, i suoi capelli. Perché tutti, quel riccio così bello e particolare, lo vogliono toccare e tutti o quasi sono disposti a dare qualche dollaro per farlo. Così Michael ha guadagnato negli ultimi tre mesi 1346 dollari e ha girato fra California, Taiwan, Giappone, Cambogia, Australia e Nuova Zelanda.

Michael è un backpacker, ossia un viaggiatore zaino in spalla, che vive il viaggio stesso come meta. I soldi infatti che il giovane riesce a guadagnare facendosi toccare i capelli gli servono per proseguire il suo viaggio in giro per il mondo. Una mentalità quella di Michael aperta e curiosa e l’idea di farsi toccare i capelli per guadagnare dei soldi gli è venuta in Estremo Oriente: “In quelle zone è raro incontrare persone con un’acconciatura come la mia, e ho visto quanto la gente desiderasse sfiorare questi strani capelli – ha raccontato Michael a Il Giornale – Così mi sono inventato questa forma di arte: io sto fermo e loro, in cambio di qualche moneta, possono giocare con i miei ricci!”.

Le avventure di Michael e tutti i suoi consigli da backpacker li trovate sul suo blog: vitadabackpackers.it. Preparate lo zaino, datevi uno spazzolata e partite anche voi per il mondo!

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.