La classifica delle città in cui si vive meglio al mondo 2016

Vienna (ThinkStock)
Vienna (ThinkStock)

Quali sono le città in cui si vive meglio al mondo? Non sono in Italia, e qualcuno forse non si sorprenderà affatto di questo risultato. Nessuna città italiana figura infatti nella top ten della classifica Quality of Living 2016 stilata dalla società di consulenza globale Mercer la quale ha analizzato le condizioni qualitative di 230 città sparse per il mondo.

La città in cui si vive meglio al mondo è Vienna. La capitale austriaca ha sbaragliato la concorrenza e per la società Mercer offre tutti i parametri (dalla sicurezza individuale alle opportunità lavorative) per renderla la città migliore in cui vivere. Al secondo posto della classifica un’altra città europea, Zurigo, e al terzo posto la neozelandese Auckland. Subito fuori dalla top ten troviamo Amsterdam e al 13 posto Berlino.

E l’Italia? La prima città italiana è Milano che si piazza al 41esimo posto, battendo Roma al 53esimo. Non va bene nemmeno alla Grande Mela 44esima insieme a Tokyo. Anche le altre capitali europee soffrono: Londra 39esima, Madrid 52esima, Lisbona 42esima , Parigi 37esima (la città francese ha perso ben 10 posizioni rispetto all’anno precedente a causa degli attentati terroristici di novembre scorso) e Atene 87esima.

Per quanto riguarda il BelPaese vi invitiamo a leggere le classifiche sulle città migliori in Italia e le provincie dove si vive meglio: se si resta in Italia è bene sapere dove c’è una qualità di vita migliore.

La classifica delle 10 città in cui si vive meglio al mondo 2016

1. Vienna (Austria)
2. Zurigo (Svizzera)
3. Auckland (Nuova Zelanda)
4. Monaco (Germania)
5. Vancouver (Canada)
6. Dusseldorf (Germania)
7. Francoforte (Germania)
8. Ginevra (Svizzera)
9. Copenhagen (Danimarca)
10. Sydney (Australia)

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.