Terrore in volo: pilota accecato da un raggio laser

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Terrore su un volo della Virgin Atlantic partito da Londra e diretto a New York costretto a fare rientro allo scalo inglese di Heatrow. La manovra precauzionale si è resa necessaria in quanto il pilota è stato ‘accecato’ da un raggio laser. A riferirlo è la Cnn. Il comandante dell’Airbus 340 informata la torre di controllo di quanto accaduto ha iniziato le operazioni di rientro obbligatorie in casi del genere secondo le misure di sicurezza standard.

L’aereo con a bordo 252 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio è tornato quindi a Londra dopo poco più di un’ora dalla partenza. “Il primo ufficiale – ha riferito un portavoce della compagnia, Jaime Fraser –  ha segnalato di sentirsi poco bene e con l’altro pilota ha deciso di rientrare, invece di affrontare la rotta atlantica”.

La Virgin Atlantic ha spiegato: “La sicurezza dei nostri equipaggi e dei nostri clienti è in cima alle nostre priorità. Ci scusiamo per ogni possibile disagio causato alle persone che erano a bordo, abbiamo offerto ai passeggeri un alloggio per la notte e li rimetteremo in viaggio appena possibile”.

Non è il primo attacco laser contro aerei civili. Si tratta di una pratica estremamente pericolosa e purtroppo molto diffusa specie negli Stati Uniti. La Federal Aviation Administration, ente americano dell’aviazione civile, ha rivelato infatti che solo nel novembre scorso sono stati colpiti oltre 20 aerei. Il raggio laser disorienta i piloti in fasi delicate come decollo e atterraggio e può provocare seri danni alla vista.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.