Maltempo, allerta rossa a Roma: “Senza precedenti”

pioggia romaE’ massima allerta maltempo nella Capitale. Nel pomeriggio, come vi avevamo anticipato, si è tenuta la riunione straordinaria del Centro Coordinamento Soccorsi per fronteggiare quella che dai meteorologi viene descritta come un fortissima tempesta a carattere alluvionale. “Quella di giovedì 6 novembre è una situazione che si dovrebbe presentare eccezionale e senza precedenti, dal punto di vista delle previsioni – ha detto il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro – Vogliamo lanciare un appello: si esce di casa per lavoro o per necessità importanti – ha aggiunto – Ove non ci siano queste motivazioni è meglio rinviare ad altra data”.

Intanto domani scuole chiuse. Chiuse anche l’Università La Sapienza e Roma Tre, mentre Tor Vergata ha deciso di non sospendere l’attività anche se ha allertato le strutture competenti. Chiusi anche tutti i siti archeologici di Roma e del Lazio ed i cimiteri.

Aperti i varchi Ztl del Centro Storico. Il Sindaco Marino ha spiegato che la decisione è stata presa “per facilitare la mobilità urbana, ma vorrei invitare tutte le persone che non ne hanno stretta necessità a limitare l’uso dell’automobile”.

Il maltempo dovrebbero portare a delle cosiddette bombe d’acqua su Roma. Per le prossime 36 a Roma scenderanno tra i “50-110 millimetri di pioggia”. La task force è già iniziata lunedì con gli operatori dell’Ama che hanno rimosso foglie e altri detriti dai tombini. Oltre 800 persone monitoreranno le strade della Capitale.

Per qualsiasi evenienza è attivo 24 su 24 il numero della protezione civile del Campidoglio: 06.67109200 o al numero verde 800854854.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.