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Aeroporti, furti nei bagagli: arresti in tutt’Italia – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:21
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AEROPORTI BAGAGLI FURTI STIVE / ROMA – Si appoggia la valigia sul rullo del check-in. Si fa un sospiro e la si saluta. Sperando di rivederla, integra, all’aeroporto di arrivo. Ma purtroppo non sempre va così. A volte, purtroppo, capita di non rivederla; altre di rivederla con dei tagli o con l’apertura forzata e senza il suo prezioso contenuto. Si tratta dei furti in aeroporto a cui le forze dell’ordine, grazie anche all’ausilio delle telecamere, sta mettendo un freno. L’operazione ‘Stive Pulite’ condotta dalla Polizia di Frontiera sotto la direzione della Procura di Lamezia Terme ha portato all‘arresto di 29 dipendenti di diversi aeroporti italiani con l’accusa di furto nei bagagli dei passeggeri. Le indagini hanno accertato che i furti avvenivano durante le operazioni di carico e scarico dei bagagli e che nell’evenutalità che i ladri non riuscissero ad aprire la valigia la danneggiavano per ripicca. Gli scali in cui sono stati compiuti i furti sono quelli di : Lamezia Terme, Bari, Bologna, Milano Linate, Napoli, Palermo, Verona e Roma Fiumicino. I ladri erano dipendenti di varie società a cui si appoggia Alitalia nei vari scali della Penisola. Il Codacons informa che i passeggeri “hanno diritto non solo al rimborso dei danni patrimoniali subiti, ma anche ad un risarcimento per i danni non patrimoniali. Nel caso non fossero già stati a suo tempo risarciti dalle compagnie aeree, potranno decidere di rivalersi costituendosi parte civile nell’eventuale procedimento penale”.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.