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Riserve naturali marine: luoghi stupendi dove fare il bagno

giovedì, 3 agosto 2017

riserve naturali marine

Riserva dello Zingaro, Cala Capreria, Sicilia (iStock)

Per le vacanze estive vi abbiamo proposto le mete ideali dove andare in vacanza in Italia, da nord a sud e tra mare e montagna, vi abbiamo segnalato anche quelle preferite dagli italiani e soprattutto le spiagge più belle d’Italia, quelle da non perdere questa estate. Vi abbiamo segnalato anche altri luoghi di mare bellissimi dove fare il bagno, non necessariamente spiagge, anche calette rocciose o inaccessibili se non via mare. Specchi d’acqua trasparente e limpida, color turchese e smeraldo. Proseguendo su questo filone, vi portiamo in altri luoghi di mare stupendi e incontaminati, le riserve naturali marine più belle d’Italia. Dove fare tuffarsi è un’esperienza indimenticabile.

Riserve naturali marine dove fare il bagno

Se cercate posti di mare da lasciarvi senza fiato, con una natura intatta e selvaggia, spiagge o calette nascoste e poco frequentate, acque limpidissime dai colori brillanti e dai fondali ricchi di meraviglie, il luogo dove dovete andare è una riserva naturale marina. In Italia ci sono tante spiagge bellissime, con mare da favola, più o meno frequentate. Ma le riserve naturali marine offrono sempre qualcosa in più: un mare incontaminato e dalle acque meravigliose, circondato da una natura libera e rigogliosa. Ecco i luoghi dove dovete andare in Italia, per un bagno nelle acque più belle.

Riserva naturale orientata dello Zingaro

Tonnara dell’Uzzo, Costa dello Zingaro a San Vito Lo Capo (Wikipedia)

Una delle riserve marine più belle d’Italia è quella dello Zingaro, in Sicilia. Si trova sulla costa est del promontorio di San Vito lo Capo ed è compresa nel territorio di questo comune e di Castellammare del Golfo. È un luogo incontaminato grazie anche all’assenza di una strada litoranea. Le spiagge più famose della Riserva dello Zingaro sono quelle della Tonnara di Scopello, della Tonnarella dell’Uzzo e di Cala Capreria.

Riserva naturale orientata Isola di Ustica

Riserva Marina di Ustica (Fabrox, GFDL, Wikipedia)

Sempre in Sicilia, questa volta su un’isola, una delle riserve naturali imperdibili per un bagno, ma soprattutto per le immersioni, è quella di Ustica. Si tratta della prima area marina protetta d’Italia, istituita nel 1986. Qui trovate un ambiente straordinario, fatto di fondali rocciosi ricchissimi di vegetazione sottomarina e di pesci, con acque limpidissime color azzurro e blu intenso. Il mare attorno l’isola di Ustica ospita più del 50% di tutte le specie mediterranee, con una biodiversità eccezionale. Il fondale roccioso è formato da grotte, guglie sottomarine e cunicoli che ne fanno un autentico paradiso per gli manti delle immersioni e dello snorkeling. I “Fondali di Ustica” sono riconosciuti sito di interesse comunitario della Rete Natura 2000.

Area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta

Marina di Camerota, Cala degli Infreschi (iStock)

Quest’area marina protetta di trova in Cilento, in Campania, ed è compresa tra i territori dei comuni di Camerota e San Giovanni a Piro, all’interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Qui si apre una costa stupenda, molto frastagliata, dove si aprono baie e calette da sogno, dall’acqua limpidissima color smeraldo. La più famosa è Cala degli Infreschi, una caletta rocciosa, con una minuscola spiaggia e un panorama spettacolare.

Riserva naturale marina di Miramare

Castello di Miramare (Mihael Grmek, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Cosa c’è di più bello che fare un bagno in acque limpidissime, color blu e smeraldo, in una baia circondata dalla macchia mediterranea e con vista su un magnifico castello? È quello che trovate nella suggestiva baia del Castello di Miramare vicino Trieste. Un luogo magico, dove sorge una riserva naturale marina che prende il nome proprio dal castello, residenza estiva degli Asburgo. Da vedere lungo la costa appena più a nord del castello, la Grotta dell’Arciduchessa Carlotta.

Area marina protetta Penisola del Sinis – Isola Mal di Ventre

Capo San Marco, Penisola del Sinis (Ziounclesi, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Da questo elenco non poteva mancare la Sardegna. Qui in particolare vi segnaliamo la bellissima Area marina protetta della Penisola del Sinis, istituita nel 1997, sulla costa occidentale sarda. Si tratta di un luogo di straordinario pregio naturalistico e culturale. Qui troviamo, infatti, una grande penisola con un grande stagno interno, lo Stagno di Cabras, e una costa di spiagge stupende, su tutte quella di Is Arutas. Sull’estremità meridionale della penisola, poi, sorgeva l’antica città di Tharros, di cui oggi sono rimaste alcune rovine, e si trovano una torre di avvistamento cinquecentesca e una necropoli punica. L’Isola di Mal di Ventre si trova al largo della spiaggia di Mari Ermi. La parte bassa della Penisola del Sinis verso San Giovanni di Sinis è rocciosa, con baie sabbiose che si aprono sul litorale. Più a nord la costa è sabbiosa, poi, all’altezza di Capo Mannun è formata da imponenti falesie.

Area marina protetta Isola di Bergeggi

Isola di Bargeggi (Davide Papalini, CC BY-SA 2.5, Wikipedia)

Concludiamo con la spettacolare area marina protetta Isola di Bergeggi, in Liguria, in provincia di Savona. L’area marina è situata nel tratto di mare antistante il comune di Bargeggi, dove sorge l’omonima isoletta, e comprende anche il promontorio di Punta Predani e i fondali Noli Bergeggi. Tutti sono siti di interesse comunitario. Bargeggi è anche un borgo storico, con mura e torri fortificate, che si affaccia sulla Riviera delle Palme, dalle colline a picco sul mare. La Riviera comprende i comuni costieri della provincia di Savona, sul Ponente ligure, compresa tra i comuni di Varazze e Andora. Il litorale di Bargeggi è roccioso, ma sulla sua costa si aprono ampie spiagge sabbiose con vista sull’isola. Un luogo perfetto per fare il bagno, con acque limpide e azzurre e uno scenario incantevole.

VIDEO: Riserva naturale dello Zingaro

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