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Meteo, nuovo crollo delle temperature: arriva Burian

domenica, 15 gennaio 2017

©TIZIANA FABI/AFP/GETTYIMAGES

Gli esperti meteo avevano avvertito: questo gennaio 2017 sarà da record. Ed effettivamente le previsioni si stanno avverando. Dopo la perturbazione della Befana che ci ha fatto immergere in un rigore invernale da record con tanta neve al Centro Sud, il leggero rialzo termico di questi giorni ha comunque mantenuto le temperature prossime allo zero e perfino sotto in quasi tutte le regioni ed ora è in arrivo una nuova sciabolata russa.

Da oggi, domenica 15, ma soprattutto fra lunedì 16 e martedì 17 il temibile vento di Burian tornerà a soffiare sul nostro Paese. Aria gelida proveniente dalle steppe russo siberiane arriverà sul bacino del Mediterraneo complice anche l’anticiclone presente sull’Europa Occidentale che si unirà a questo russo. Il risultato sarà quindi che masse d’aria gelida invaderanno l’Italia facendo nuovamente e sensibilmente crollare il termometro. Il freddo percepito sarà ancora maggiore per via del vento con valori ampiamente sotto zero.

Previsioni: le regioni interessate e le temperature in Italia

A farne maggiormente le spese di questa nuova ondata di gelo saranno ancora una volta le regioni adriatiche, le più esposte al vento di Burian. I meteorologi attendono nevicate copiose anche sulle zone costiere adriatiche. Probabile che la neve cada anche al Nord Italia per via del flusso freddo che alimenta la Bassa Pressione sul Tirreno. Le temperature inizieranno a scendere dalla giornata di domenica per via dell’aria artica, ma sarà fra lunedì e martedì quando il vento di Burian inizierà a soffiare che avremo la diminuzione maggiore dei valori termici.

Per la giornata di domenica potrebbero esserci delle leggere nevicate in Pianura su Toscana e Lazio, possibile perfino a Roma. Ciò a causa della Bassa pressione tirrenica che si sta formando. Altrove al Centro Nord neve a quota 300/400 metri. Al Sud piogge su Campania che sarà neve a quote collinari, piogge diffuse sulle altre regioni. In Sicilia neve a quota 600 metri.

Lunedì inizieranno a scendere le temperature. Al Nord cielo soleggiato, ma attenzione alle gelate. Al Centro piogge sulle coste tirreniche, neve sulle coste adriatiche. Al Sud temporali sulle regioni tirreniche e sulla Sicilia, neve sugli Appennini a quota 300 mt. RIschio di nevicate sull’alta Puglia, sul Gargano.

Le temperature registreranno segno negativo al Nord. La città più fredda d’Italia sarà Aosta con – 9 gradi, poi al Nord Torino – 4, Milano, Trieste e Trento – 2, Venezia 1, Bologna – 1- Al Centro 0 gradi a Firenze, 3 a Roma e Ancona, – 1 a Perugia. Al Sud – 4 a L’Aquila, – 1 a Campobasso, 5 a Napoli, 3 a Bari. Meglio in Sicilia dove la minima sarà di 7 gradi e la massima di 9.

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