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Addii al nubilato e al celibato troppo hot. La Spagna chiude le porte

martedì, 23 agosto 2016

Addio al nubilato (iStock)

Addio al nubilato (iStock)

Addii al nubilato e celibato. Il no della Spagna. Basta feste e festini per gli addii al nubilato e celibato. In Spagna i festeggiamenti eccessivi e soprattutto hot per chi decide di dire addio alla vita da single e convolare a nozze hanno fatto perdere la pazienza a cittadini e autorità. Così si è deciso di mettere un freno agli addii al nubilato e celibato.

Orde di giovani da tutta Europa che arrivano in Spagna, grazie alle tariffe low cost, per celebrare l’addio al nubilato e celibato hanno fatto perdere la pazienza anche alla proverbiale tolleranza spagnola. Seminudi, ubriachi fradici, con schiamazzi notturni e spesso a rischio rissa, i turisti delle ‘despedidas de solteros’ hanno esasperato gli spagnoli, che hanno deciso di dire basta al turismo cafone e vandalo.

Il primo stop è arrivato dal stato il comune di Mojácar, in Andalusia. Qui l’amministrazione, gestita dal Partito popolare, ha varato pesanti sanzioni fino a 1000 euro per tutti i celebi e le nubili che dovessero esagerare in alcol e festini hot nei festeggiamenti di addio alla vita da single. Finora in città sono state inflitte multe per importi dai 100 ai 300 euro, a tutti coloro che hanno ecceduto con i festeggiamenti per gli addii al nubilato e celibato. Le multe sono fioccate nei confronti di spagnoli, ma anche di britannici e turisti del Nord Europa, che spesso esagerano con l’alcol. I comportamenti sanzionati vanno dalla ‘borrachera’, l’ubriacatura molesta, agli atteggiamenti indecorosi, i rituali umilianti, gli schiamazzi notturni, fino al portare in giro bambole gonfiabili o indossare costumi a forma di pene “in spazi a presenza affollata di persone o frequentati di minori”. Anche mostrarsi “in monumenti o edifici catalogati come protetti, con abbigliamento o costumi che possono attentare alla dignità delle persone, ai sentimenti religiosi o che abbiano contenuto xenofobo, razziale, sessuale, sessista, omofobo” è un comportamento sanzionato. Sono escluse solo le feste del Carnevale. Il quotidiano economico britannico Finalcial Times ha ironizzato, avvertendo: “Se avete intenzione di andare a Mojácar, assicuratevi di non usare un abito a forma di pene in strada”.

Le nuove sanzioni di Mojácar sono state adottate anche in altre città spagnole, a partire da Cadice, governata da un’amministrazione socialista. Quindi hanno seguito lo stesso esempio città come Tarifa, Salamanca, Logroño in Castilla y Leon, Gijon nelle Asturie e Madrid capitale, governata da una lista vicina a Podemos. Nella bella città andalusa di Grenada, invece, accanto alle nuove regole e sanzioni per gli eccessi degli addii al nubilato e celibato, l’Associazione degli albergatori è al lavoro per organizzare le feste in luoghi riservati, lontani dal centro cittadino, organizzando eventi in hotel rurali, con trasporti dedicati ai festaioli e privacy assicurata. Così, nubili e celibi che stanno per convolare a nozze potranno lanciarsi in tutti i bagordi che desiderano senza disturbare gli altri turisti. Dopo tutto anche quello degli addii al nubilato e celibato è una grossa fetta del business del turismo per la Spagna.

Mojácar y Garrucha. Almería – VIDEO

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