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Gent: la città gioiello del Belgio

mercoledì, 18 febbraio 2015

Gent_Sint-Niklaaskerk


 

Se state progettando un viaggio primaverile nelle Fiandre, non limitatevi alle stupefacenti Bruxelles e Bruges, ma riservatevi uno spazio anche per la deliziosa città di Gent (Gand).

Vicina a Bruxelles e inserita nella Lonely Planet in settima posizione nella sezione Best in Travel, Gent, il cui nome di origine celtica proviene da Ganda, confluenza, poiché qui confluiscono i fiumi. Schelda e Lys, è una località che delizierà il vostro sguardo.

Gent: cosa vedere in questa favolosa città

Gent è la città universitaria più grande del Belgio e conta ben 60 mila studenti che scorazzano lungo le stradine a bordo di biciclette leggere e veloci. Il nostro tour in questa località delle Fiandre può iniziare a partire dall’ufficio del turismo, ex Mercato del Pesce, che si affaccia direttamente sulla Lys. Da questo punto è possibile ammirare il canale che, volendo, vi porta fino a Bruges.

Poco più in là si arriva al Castello dei Conti, costruito nel 1180 ma completamente restaurato tra il XIX e il XX secolo. Questo edificio era il simbolo del centro del potere delle città, temuto dalla popolazione che vi si riferiva chiamandolo con l’appellativo di: Castello di Gerardo il Diavolo. Nell’arco del tempo è stato residenza di conti, consorzio di cotone, fortezza e infine attrazione turistica di grande prestigio.

Andando oltre si arriva in uno dei posti sicuramente più suggestivi della città: le due banchine tra Gaslei e Korenlei, dove scattare una miriade di foto. I loro nomi significano rispettivamente: Riva delle erbe e Riva del Grano e, un tempo, rappresentavano il nucleo commerciale della città. Ai lati delle banchine poi sorsero gli alloggi delle Corporazioni rendendo questa zona il centro commerciale di Gent.

Il Ponte di San Michele spicca per la sua bellezza e perché da qui si ammira una delle più belle vedute della città.

Il passo successivo è verso la Chiesa di San Nicola, uno dei migliori esempi di architettura gotica fiamminga in Belgio. Qui le corporazioni cittadine avevano le loro cappelle. Si distingue la Torre del Belfort, alta 91 metri, sovrastata da un dragone come simbolo dell’incontrastata supremazia delle Corporazioni nel Medioevo. Dalla piattaforma superiore è possibile godere uno spettacolare panorama della città.

La torre campanaria, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1999, situata vicino alla Sala degli Arazzi, offre, sulla sua cima, il Gulden Draak, il Drago d’oro con la forma di una nave vichinga alla cui sommità vi è un drago che capeggia sulla punta.

Vicino ai Belfort vi è poi la Cattedrale di San Bavone che coniuga stile romanico e gotico e le cui origini risalgono ancor prima del 1500. Qui potrete ammirare il noto dipinto in 10 pannelli su legno dedicato all‘Adorazione dell’Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck.

 Gent: come arrivare

L’aeroporto di Zaventem dista solo 65 Km da Gent, ma anche quello di Charleroi, a sud di Bruxelles è ottimo nonché servito dalle compagnie low cost.

Gent è raggiungibile in treno, dall’Italia, facendo un cambio a Parigi, le stazioni ferroviarie di Gent sono la Sint Pieters e Dampoort.

Gent dista circa 970 km da Milano, è situata nelle intersezioni tra le autosrade E40 ed E17. Da Bruges è solo mezz’ora di macchina.

 Gent: dove dormire

Le soluzioni di alloggio sono numerose: ostelli, b&b, hotel per qualsiasi prezzo. All’Holiday Inn Express di Gent, un 3 stelle, una doppia costa 90 Euro, l’ostello Uppelink nel centro di Gent costa invece 29,50.

 

Fonte: Il turista.info/Zingarate.com

 

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