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Quito: l’affascinante capitale a cavallo dell’Equatore

venerdì, 23 gennaio 2015

Quito

Fondata dagli spagnoli nel 1534 Quito, affascinante capitale dell’Ecuador, è una città che è riuscita a conservare, nei secoli, le testimonianze del suo antico e glorioso passato.

Dal 1979 Quito è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità e, con la sua splendida posizione incastonata tra imponenti montagne e vulcani e le sue vestigia, spicca con le sue meraviglie barocche e colpisce con la sua atmosfera frizzante.

Quito: cosa vedere e cosa fare

Quito è divisa in due zone, da un lato quella coloniale ricca di chiese, monumenti, palazzi e caratterizzata da viuzze strette e colorate, mentre quella moderna invece si distingue per i suoi grandi alberghi e centri commerciali. Vediamo quali sono i luoghi che non potete assolutamente mancare:

  1. Plaza de San Francisco e la Chiesa: si tratta del fulcro del centro storico della capitale il cui nome esatto è appunto San Francisco de Quito. La piazza è un luogo di passaggio molto animato, soprattutto la domenica, giornata in cui ci si può imbattere in concerti di musica tradizionale. La Chiesa di San Francesco è un complesso a dir poco monumentale, vero gioiello dell’architettura coloniale in Sudamerica e conosciuto anche con il nome di: Escorial de los Andes. 
  2. Cattedrale di Quito: eretta nell’arco di tre secoli, a partire dal 16°, si caratterizza per un’alternanza di stili, da quello gotico, passando per il barocco, fino al Neoclassico.
  3. La Chiesa della Compagnia (Iglesia de la Compania de Jesus) dalla facciata di pietra vulcanica ricoperta, al suo interno, di pani di oro. Una visione mozzafiato.
  4. Midad del Mundo: si trova proprio nel punto in cui, idealmente, passa la linea dell’Equatore. Ci si può arrivare con un percorso di circa un’ora dal centro cittadino. Una volta arrivati qui potrete visitare la cittadella e, successivamente, arrivare al museo all’aperto dove una simpaticissima guida vi spiegherà cosa accada in questo grande mondo.
  5. TeleferiQo: l’ideale per osservare la città dall’alto, dal momento che si trova a 4100 metri di altitudine (Quito invece è a circa 2850). Grazie a una provvidenziale funivia i turisti potranno raggiungere la collina Cruz Loma vicino allo spettacolare vulcano Pichincha.
  6. Mercato di Otavaldo: il più famoso e antico mercato indigeno di tutto l’Ecuador. Vivrete l’emozione di vedere dal vivo gli indigeni Otavalenos, con i loro coloratissimi abiti, esporre tutta la loro mercanzia. I giorni buoni sono il sabato o il mercoledì.

Quito: come arrivare

Per raggiungere questa città troverete collegamenti dall’Europa per l’aeroporto  Mariscal Sucre di Quito con KLM da Amsterdam, Iberia da Madrid.

Quito: quando andare

Il periodo migliore per vedere Quito è sicuramente d’estate, dal momento che le piogge diminuiscono di intensità e ci sono ben 6 ore di sole al giorno. Ricordatevi però che vi trovate a circa 3 mila metri di altitudine e dunque le massime si aggirano intorno ai 20° tutto l’anno.

Quito: dove dormire

Per gli amanti dell’avventura e chi voglia risparmiare consigliamo l’ostello Vibes a La Marsical. Un posto nel dormitorio comune costa tra i 7 e i 9 dollari, ma vi conviene prenotare con anticipo perché è sempre pieno. I prezzi, come avrete intuito, sono davvero molto modici: un albergo in centro da 3 stelle come l’Hotel San Francisco de Quito costa 100 Euro per 2 notti in doppia.

 

Fonte: viaggivirgilio.it/ilturista.info

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