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Islanda low cost: la vacanza economica nel paese più caro d’Europa

mercoledì, 16 ottobre 2013

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Guida low cost Islanda/Roma – L‘Islanda, una terra ancora poco conosciuta, offre tante occasioni per una vacanza all’insegna del relax. Nella bellissima isola, infatti, potrete godervi la pace e la tranquillità delle montagne, degli altopiani desertici in pietra e in sabbia, dei fiordi e dei ghiacciai.

L’Islanda è un paradiso naturalistico dove s’incontrano specie di uccelli che non nidificano in nessun’altra parte del mondo. Prima di partire, però, è necessario avere alcune informazioni e soprattutto sapere dove alloggiare senza spendere una fortuna. In questa guida, dunque, troverete tutto ciò di cui avete bisogno per un soggiorno low cost.

COME ARRIVARE – Il mezzo più comodo per raggiungere l’Islanda è naturalmente l’aereo. La compagnia di bandiera Icelandair ha voli diretti con partenza da Milano Malpensa e arrivo a Reykjavik dopo circa 4 ore. E’ possibile raggiungere l’isola anche effettuando uno scalo intermedio a Londra, Amsterdam, Copenaghen o Francoforte, città collegate giornalmente a Reykjavík attraverso una linea di pullman. I prezzi non sono molto economici ma è possibile trovare diverse offerte. Più emozionante raggiungere la terra islandese via mare utilizzando navi della compagnia Smyril Line che collegano l’Islanda (Seydisfjordur) alla Gran Bretagna (Lerwick), alla Norvegia (Bergen) o alla Danimarca (Hanstholm) anche se il viaggio è abbastanza lungo.

DOVE ALLOGGIARE – L’Islanda è il paese più caro in Europa poiché, a parte i prodotti della pesca della pastorizia o della coltivazione in serra, tutto dev’essere importato: il costo medio della vita è circa doppio dell’Italia. Tuttavia ci sono tante possibilità per alloggiare nei vari alberghi o ostelli senza spendere una fortuna. Il Reykjavik Hostel Village è un ostello che si trova accanto a Laugavegur, la principale strada commerciale di Reykjavík dove per una notte pagherete solo 18 euro a persona. The Capital Inn Guesthouse è un B&B che si trova in un tranquillo quartiere di Reykjavik vicino al centro città che offre sistemazioni per 20 euro a notte. Il Bus Hostel Reykjavík è un piacevole ostello ecosostenibile situato a 10 minuti di cammino dal centro di Reykjavík in cui potrete alloggiare a soli 16 euro a persona. Il Domus Guesthouse è una pensione che gode di una posizione vantaggiosa in centro a Reykjavik, vicino a numerosi negozi, musei e bar in cui per dormire basteranno soli 30 euro a notte. Il tranquillo e accogliente Hotel Laxarbakki si trova accanto al fiume, il salmone Laxá in Hvalfjardarsveit, una splendida regione situata a 40 minuti di auto a nord di Reykjavík e offre sistemazione per poco più di 30euro a notte. L’unica nota negativa di questo albergo è che ha poche camere disponibili. Il BB 44 Guesthouse è un accogliente ed invitante alloggio a conduzione familiare situato a Kópavogur, a sud del centro di Reykjavík che offre stanze a 30 euro a persona. Inoltre il campeggio è consentito quasi ovunque: campeggi ufficiali si trovano nei pressi di città e villaggi, nei parchi nazionali e all’interno delle aree protette, nei pressi di rifugi e fattorie; se invece volete campeggiare su un terreno privato, è buona norma chiederne prima il permesso ai proprietari.

DOVE MANGIARE – Nei centri abitati, mangiare non è un problema: market, ristoranti, pub e fast food, offrono un’ampia varietà di scelta. Anche i paesi più piccoli sono forniti di spacci alimentari. Le aree interne invece sono quasi completamente sprovviste di spacci alimentari e perfino i rifugi non offrono, tra i loro servizi, la ristorazione, ma solamente l’uso della cucina. Tra i vari ingredienti, il pesce assume un ruolo di rilievo sia per la quantità che per i tanti modi in cui è preparato. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare la cucina islandese non è così cattiva. Unica eccezione è l’hákarl, carne di squalo putrefatta tenuta sepolta anche sei mesi perché sia decomposta a sufficienza. Sono leggermente migliori gli hrútspungur, testicoli di montone tenuti a bagno nel siero di latte e poi pressati fino a formare una torta, e lo svid, testa di pecora (completa di occhi) bruciacchiata, segata a metà, bollita e mangiata fresca o in salamoia. Ci sono anche piatti meno bizzarri: har fiskur (eglefino), bleikja (salmerino), lundi (pulcinella di mare) e, se non si è contrari a mangiarle, grasso e bistecche di balena e carne di foca. La specialità islandese è lo skyr, un prodotto simile allo yoghurt a base di latte pastorizzato e batteri, dalle origini molto antiche. Il caffè è un istituzione mentre vino, birra, alcolici e acqua sono molto costosi. La bevanda tradizionale islandese è il brennivín, una sorta di superalcolico ottenuto dalle patate e aromatizzato con cardi.  I ristoranti islandesi offrono un’ampia varietà di piatti, dal caratteristico pesce islandese e dall’autentico agnello montano locale alla cucina internazionale e orientale. Il prezzo medio di un normale pasto islandese, bevande escluse, è il seguente: pranzo circa 30 EURO, cena circa 40 EURO. Tra i locali in cui mangiare, vi consigliamo:

  • Vi Tjörnina [Templarasundi 3, Tel. 5518666]. In un appartamento che ha conservato immutato l’arredamento delle diverse stanze, un ristorante tradizionale di pesce dove si mangia a partire da 45 EURO.
  • Laekjarbrekka [BankastrÊi 2, Tel. 5514430]. Intimo e romantico ristorante con cibo tradizionale islandese di pesce e di carne, prezzi a partire dalle 45 EURO.
  • Svarta Kaffio [Laugavegur 54]. Per una birra alla spina, una minestra ricca servita in una pagnotta integrale svuotata e ottimi dolci si spendono 25 EURO.
  • La Primavera [AusturstrÊi 9, Tel. 5618555]. Locale di tendenza, elegante, molto frequentato dai giovani, proprietari islandesi, cucina italiana.

COSA VEDERE – Tra le tante bellezze dell’Islanda, imperdibile è la Laguna blue di Grindavík, a 40 km dalla capitale, Blue Lagoon è il lago geotermico più famoso d’Islanda. alga. L’acqua calda (39° C di temperatura) di questo lago ha moltissime proprietà benefiche ed è una tappa obbligatoria per ingiovanirsi un po’. Le cascate di Gullfoss sono le cascate più imponenti e famose dell’Islanda. Il Geysir è il più famoso e più antico geyser d’Islanda anche se oggi è inattivo. Il Parco Nazionale Thingvellir si trova a circa 50km dalla capitale è diventato Patrimonio dell’Unesco nel 2004 per il suo valore storico e naturalistico.

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