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Positano: guida completa alla stella del golfo di Salerno

giovedì, 25 aprile 2013

 

da GettyImages

Dal mare Positano sembra un quadro, una tela punteggiata di case colorate, accalcate e aggrappate alla montagna a protezione del Golfo di Salerno.

Si tratta senza dubbio della cittadina più pittoresca dell’intera Costiera Amalfitana. E’ lei infatti ad incarnarne al meglio l’anima mediterranea.

Definita da molti come una perla del mare, Positano a è gremita di casette dipinte di rosa, color pesca e terracotta, tra le quali si snodano vicoli stretti e tortuosi costeggiati da piccoli e graziosi negozietti.

 

COSA VEDERE. Positano è una cittadina tanto piccola da poter essere visitata tranquillamente a piedi; in alternativa, per i più pigri, esiste un piccolo autobus arancione – Flavio Gioia – che, ogni mezz’ora, passa per le vie principali della città.

Il monumento più celebre di Positano è la Chiesa di Santa Maria Assunta con la sua Madonna Nera, gli interni barocchi e la bella cupola dorata ricoperta di maioliche colorate, che si può ammirare da ogni punto del paese.

Nei pressi della chiesa gli amanti della storia antica potranno trovare alcuni resti di una villa romana e, scendendo verso il porticciolo, le torri saracene. Queste ultime sono le rappresentanti più significative della storia di Positano: la loro presenza testimonia i numerosi e pericolosi sbarchi dei saraceni che in passato approdarono sulla Costiera Amalfitana.

Fra tutte spicca la Torre della Sponda, dal 1817 un’abitazione privata. Degna di una visita anche la Torre de’ Li Galli, i cui resti si trovano sugli omonimi isolotti.

Ricche di fascino, oltre alle chiese e alle torri saracene, sono anche le ville settecentesche della città – Palazzo Murat, Villa Sersale, Villa Orseola, Villa Stella romana –, alcune delle quali trasformate oggi in alberghi.

Ma la vera attrazione di Positano è rappresentata dalle numerose spiagge e le infinite grotte. Tra queste ultime le più belle sono La Grotta, La Porta, la Grotta di Mirabella, la Grotta del Generale, la Grotta di Mezzogiorno.

Tra le principali spiagge ricordiamo, invece, quella di San Pietro Laureto, di Fornillo – poco frequentata e raggiungibile attraverso un vero e proprio sentiero nascosto –, la Spiaggia Grande – una delle più estese di tutta la Costiera – e La Porta.

A largo di Positano troviamo l’arcipelago de’ Li Galli, formato da tre isolotti molto famosi per via della leggenda che li vede protagonisti: si narra infatti che queste terre furono scelte come rifugio dalle sirene incantatrici dell’Odissea, motivo per cui le isole sono anche note come le “Siranuse”.

Interessanti anche le frazioni montane circostanti, raggiungibili mediante stretti sentieri che si inerpicano tra la natura più selvaggia. Come esempio citiamo Montepertuso e la sua Oasi del Vallone Porto che, mediante una serie infinita di ripidi scalini, conduce a Borgo di Nocelle, dalla cui piazza si gode di uno dei più affascinanti panorami della Costiera Amalfitana.

 

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COSA MANGIARE. Tutto ciò che potrete gustare a Positano fa parte della tradizionale cucina napoletana. Rinomata è in primo luogo la pizza, ma anche tutto ciò che rientra nella tipica dieta mediterranea: la pasta, soprattutto le linguine, gli spaghetti, i rigatoni e le penne, e le verdure, tra le quali spicca senza alcun dubbio il pomodoro. I piatti più rinomati della Campania, e di Positano, sono la pasta al forno, i maccheroni al ragù, gli spaghetti alla puttanesca, alle vongole o alle cozze, la parmigiana di melanzane e la famosissima mozzarella di bufala. Nella maggior parte dei casi il tutto è arricchito da una quantità non indifferente di peperoncino.

Come dimenticare poi il finepasto. Il caffè e il dolce sono un vero e proprio rito. Soprattutto il primo che in questa località sembra distinguersi per colore – risulta a detta di molti più scuro – e per sapore – più deciso; in estate è molto piacevole e diffuso il caffè freddo.

Nessun pasto si può poi concludere senza un buon dolce. Tra i più noti: la sfogliatella, il babà e le zeppole, i veri protagonisti della tradizione culinaria partenopea.

Ricordate che se volete mangiar bene a Positano dovete essere disposti a spendere un po’. Più ci si avvicina alle spiagge, più i locali si fanno costosi.

 

DOVE DORMIRE. Quasi tutti gli alberghi di Positano vanno dalle tre stelle in su. Tra le diverse possibilità offerte abbiamo: l’Ostello Brikette, che mette a disposizione i letti più economici della città, il Buca di Bacco e il Florida Residence, con prezzi intermedi, e l’Hotel Palazzo Murat e il famoso Hotel San Pietro, costruito a strapiombo sul mare.

Ilaria Bonanni

 

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