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Guida Parigi: la ville lumière, dalla Tour Eiffel ai croissant

martedì, 12 marzo 2013

da GettyImages

Parigi è di sicuro una delle città più amate al mondo. Romantica per antonomasia, con i suoi ariosi boulevard e le mille opere d’arte disseminate ad ogni angolo, la bella ville lumière è una meta irrinunciabile per chiunque voglia perdersi per le sue strade e a passeggiare tra la storia per ritrovarsi immersi in un luogo dove il tempo sembra non esistere. Maestosa e da sempre all’avanguardia, deve il soprannome di Città della Luce al fatto che fu la prima ad essere illuminata elettricamente, ed oggi ce ne forniscono una sfavillante testimonianza i giochi di luce che animano la Tour Eiffel allo scoccare di ogni ora. Bellissima di giorno e di notte, fantastica in primavera, afosa d’estate e piena di eventi culturali d’inverno, ogni stagione offre un ottimo pretesto per visitarla. La sua divisione in arrondissement fa della capitale francese una città senza fulcro, in cui ogni quartiere è centro a sè stante: dalla zona degli artisti bohemien di Mont Martre all’iper-moderno Arco de La Dèfense, non finirete mai di sorprendervi di fronte alle meraviglie di Parigi, una città che rapisce i sensi.

Sarà per questo che spesso i turisti se ne vanno a malincuore, rimpiangendo di non aver prenotato qualche giorno in più.

 

COSA VEDERE

CHAMPS ELYSÈES. Progettati nel XVII secolo dall’architetto Le Notre e rinomati per essere il viale più sontuoso di tutta Parigi, lunghi tre chilometri e larghi ben 88 metri, gli Champs Elysées sono divisi in due dal loro più importante incrocio, il Rond-Point.

La metà che porta all’Arco di Trionfo offre tutto quel che un turista possa desiderare: da ristoranti e caffè di ogni sorta ad alberghi e negozi di lusso, dal principale rivale del Moulin Rouge, il Crazy Horse, alle sedi delle più importanti banche del mondo. Pare che pochissime persone vivano ai piani alti di questo maestoso viale, visti gli affitti esorbitanti.

È qui che ogni 14 luglio ha luogo la più grande parata militare di tutta Francia, alla presenza del Presidente della Repubblica, ed è qui che tutti si danno appuntamento mostrando il volto più poliglotta della città.

La parte inferiore invece è costeggiata da giardini sontuosi e monumenti come il Teatro Marigny e l’imponente complesso del Grand Palais, al cui interno si trova il Palais de la Découverte.

Una passeggiata che non può mancare nel vostro programma di viaggio.

 

MUSEI. Non si può parlare di musei parigini senza partire dai corridoi infiniti e dai tesori custoditi al Louvre. Il museo, allestito all’interno del Palais du Louvre, dal 1793 ospita opere d’arte di inestimabile valore e riunisce in sé una delle più fornite testimonianze dell’arte nei secoli. Diviso in quattro sezioni, detiene il primato di luogo più visitato al mondo e al suo interno è possibile ammirare i capolavori dei più grandi artisti mai esistiti: dalla Monna Lisa alla Venere di Milo, da Tiziano a Botticelli, dal Codice di Hammurabi ai tesori dell’antico Egitto, solo per citarne alcuni. Dopo aver ammirato la piramide di vetro alta 21 metri posta all’entrata e aver fatto i biglietti, munitevi di cartina e procedete con ordine, l’ideale sarebbe non andare di fretta e godersi una giornata intera di esplorazione.

Non molto distante, pronto a catapultarvi nuovamente ai giorni nostri, sorge il Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou, progettato da Renzo Piano e Richard Rogers nei primi anni ’70. Si tratta di un centro culturale di tutt’altro genere, che al suo interno ospita un enorme open space per mostre temporanee, il Forum, la Bibliothèque Publique d’Information e il Musée National d’Arte Moderne (MNAM). E per chi volesse inseguire la Parigi dell’arte moderna, nella deliziosa cornice del Palais Salè c’è il Musée Picasso in cui è possibile ammirare i suoi capolavori del Periodo Blu come l’Autoritratto del 1901 e la collezione personale dell’artista che comprende opere di Matisse e Cézanne.

Era il 1973 quando le Belle Arti ponevano sotto la loro tutela la Gare d’Orsay, avviando i lavori di recupero della stazione ferroviaria e la sua conversione in museo d’arte moderna. Qui sono riuniti tutti i più grandi artisti dell’impressionismo, come Manet, Renoir, Degas, e del post-ipressionismo con opere di Gauguin, Van Gogh e Cézanne.

In uno degli angoli più tranquilli della città, in rue de Varenne, sorge il Musée Rodin: una splendida dimora settecentesca piena di straordinarie sculture marmoree e bronzee che il celebre scultore Auguste Rodin lasciò in eredità al mondo. Qui sono racchiusi alcuni dei suoi lavori più apprezzati come Il bacio, Balzac, La mano di Dio e San Giovanni il Battista. Inoltre, sono esposte anche alcune opere della sua geniale – e suo malgrado oscurata – musa ispiratrice, Camille Claudel. Durante la bella stagione è imperdibile una passeggiata nel roseto costellato di sculture, infatti è qui che rimugina Il pensatore nella sua inconfondibile posa.

 

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MONUMENTI. La capitale degli innamorati offre una quantità spropositata di splendidi monumenti da visitare e ogni angolo della città è disseminato di pezzi di storia che milioni di turisti si affannano a rincorrere.

A troneggiare sugli Champs Elysées troviamo l’Arc de Triomphe, commissionato da Napoleone Bonaparte nel 1806 ispirato dalla visione dell’Arco di Costantino a Roma, è anche una delle terrazze panoramiche più belle della città, da cui è possibile vedere la Tour Eiffel regnare sullo skyline parigino.

Quest’ultima è di sicuro uno dei luoghi simbolo della città, costruita da Gustave Eiffel in occasione del centenario della Rivoluzione Francese e aperta al pubblico in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, attira ogni anno oltre sei milioni di turisti da ogni parte del mondo.

Se invece sono i fasti di Luigi XIV ad attrarvi, e non volete allontanarvi dalla città per perdervi nei meandri della splendida reggia di Versailles a causa del poco tempo, è il caso che facciate una visita tanto a Place Vendôme quanto all’imponente Hotel des Invalides, un enorme complesso di edifici fatti costruire dal monarca per ospitare i soldati invalidi. Qui è certo che darete tutto un altro senso alla parola “grandeur”, al cospetto della cupola dorata del Dome sotto alla quale riposano in un sarcofago rosso le spoglie di Napoleone I.

Altrettanto imponente e largamente celebrata è la cattedrale di Notre Dame, eccelso capolavoro dell’architettura gotica parigina divenuta nel 1979 Patrimonio dell’Umanità. Inserita tra i due bracci della Senna, per la sua dislocazione e solennità è anche chiamata Nave di Pietra e deve i suggestivi giochi di luce al suo interno, alle preziose vetrate antiche e al rosone incastonati nelle facciate.

Altra tappa fondamentale del gotico francese è la Sainte Chappelle, anch’essa famosa per gli oltre 650 metri quadri di vetrate che narrano la storia dell’umanità fin dalla creazione.

E come dimenticarci della Basilica del Sacro Cuore? Abbarbicata sulla sommità di Mont Martre, oltre che a piedi infatti è facilmente raggiungibile con un trenino o con la funivia, domina i dintorni con le sue candide cupole. Vale la pena affrontare la sua interminabile scalinata anche solo per godere del panorama mozzafiato.

Infine, non si può dire di aver visto Parigi senza essere stati a Piazza della Bastiglia. Della prigione simbolo della Rivoluzione Francese, presa d’assalto il 14 luglio 1789, non è rimasto nulla. Al suo posto la Colonna di Luglio spicca al centro della piazza, su cui si affacciano il porto fluviale Arsenal, l’Opera de Paris Bastille e il canale Saint Martin.

 

COSA MANGIARE

Che la cucina francese sia ritenuta una delle migliori al mondo, dopo la nostra, è cosa risaputa e Parigi offre una miriade di posti suggestivi in cui poterla apprezzare. Non è un caso se gli chef francesi siano tra i più bravi e audaci.

La mattina potrete gustarvi un dolce croissant o del pain au chocolat per iniziare al meglio la giornata, mentre all’ora di pranzo l’odore di pane caldo vi guiderà direttamente nelle varie boulangerie dove potrete farvi farcire una baguette a piacimento, per un pranzo al sacco caratteristico. I più temerari potranno assaggiare le prelibate escargot, mentre chi preferisce restare sul classico avrà di sicuro un’ampia scelta tra formaggi ricercati, consommé, mousse e patè di carne e pesce. Il tutto innaffiato da vini pregiati bianchi e rossi. Ce n’è proprio per tutti i gusti, anche per i modaioli sempre a dieta che non riescono a rinunciare agli irresistibili macarons di Ladurée.

 

PARIGI DI NOTTE

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La notte dona Parigi il palcoscenico ideale per mettere in mostra tutto il suo splendore: le luci suggestive dei monumenti e dei viali storici rendono magica l’atmosfera regalando ai turisti scorci e panoramiche di rara bellezza.

Per chi viaggia in coppia è d’obbligo un giro serale sui Bateaux Mouche, i famosi battelli turistici che solcano la Senna e offrono una prospettiva unica dei monumenti che sorgono lungo le rive. Da qui potrete ammirare i ponti illuminati, la Tour Eiffel e Place de la Concorde, il Louvre e l’Ile de la Citè, Notre Dame e il Musée d’Orsay.

Le zone più centrali sono affollate e animate fino alle prime luci del mattino, ma il quartiere notturno per definizione è quello di Pigalle che ospita il più famoso cabaret del mondo: il Moulin Rouge. Qui, tra champagne e can-can, lustrini e cucina raffinata, è ancora vivo e vegeto lo spirito bohemien della città.

 

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI

Sono tre gli aeroporti che servono la capitale francese: l’Aéroport Roissy Charles de Gaulle, l‘Aèroport d’Orly e quello di Paris-Beauvais.

Il primo è il più grande e trafficato, situato a circa 30 chilometri a nord-est della città, il secondo è il più piccolo e dista 18 chilometri a sud, mentre il terzo è a ben 80 chilometri dalla città ma è ben collegato con pullman e privilegiato dalla maggioranza delle compagnie low-cost.

Parigi è facilmente raggiungibile anche in treno visto il numero di corse ad alta velocità che oggi giorno partono dal nostro Paese alla volta della ville lumiere. La stazione centrale è la Gare de Lyon, ma sono ben sei a servire la città: infatti ci sono anche la Gare du Nord, d’Austrerlitz, de l’Est, Montparnasse e la Gare Saint Lazare.

Muoversi a Parigi è molto semplice grazie ad una rete di trasporti pubblici tra le più efficienti d’Europa. Spostarsi agilmente in centro è facile grazie al Metrò, che con le sue formule di abbonamento giornaliero e per più giorni è di sicuro la soluzione più pratica ed economica per tutti i viaggiatori. Per chi invece volesse allontanarsi per una visita a Versailles, o fare un salto alla vicinissima Disneyland Paris, c’è la RER ovvero una fattispecie di metropolitana che dal cuore della città si dirama verso la colossale periferia.

 

Silvia Fanasca

 

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