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Turismo arcobaleno: le destinazioni GLBT al mare in Italia

venerdì, 3 agosto 2012

Turismo GLBT Italia- Getty Images

Bistrattato in Italia da politiche antiegualitarie e retrogade, il turismo GLBT (gay-lesbico-bisex-transgender) rappresenta in altri paesi del mondo una delle voci maggiormente in crescita del terzo settore.

Nonostante una recente ricerca di Tetu Voyage dimostri che l’Italia si piazza ai primi posti tra le destinazioni queer, nel nostro paese le località certificate come ‘gay-friendly‘ si contano sulle dita di una mano e, al contrario, sembra esserci una certa ostilità verso questo tipo di turismo.

 

Sperando in un repentino cambiamento da parte delle autorità e delle politiche competenti, viagginews consiglia alcune mete arcobaleno nel nostro paese:

 

  • Torre del Lago: situata a pochi chilometri dalla Versilia, Torre del Lago è una delle prime località gay friendly certificate in Italia. I lunghi chilometri di spiaggia sabbiosa sono lambiti da pinete che regalano ombra e relax nelle ore più calde della giornata. Di notte, Torre del Lago si trasforma grazie a un’offerta viaria e di alto livello, che spazia dalle discoteche in spiaggia alle serate operisitiche del Festival Pucciniano.

  • Sicilia: nonostante Frommer’s abbia bocciato la regione per quanto riguarda il turismo LGBT, la Sicilia (qui le spiagge più belle) ha messo in atto da due anni un piano di marketing rivolto alla clientela queer. Le mete migliori della Sicilia sembrano essere Noto, Siracusa e Catania, dov’è in atto una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda locali e strutture ricettive gay-friendly.

  • Puglia: considerata la ‘capitale gay’ del sud, la Puglia (qui la top 10 delle spiagge) ha un atteggiamento amichevole verso i turisti GLBT, che negli ultimi anni ha registrato un numero di presenze sempre più consistenze. Le mete più hot della regione si trovano vicino a Gallipoli, soprattutto attorno alle spiagge di Punta della Suina e Lido Makò. In alternativa, chi viaggia in coppia può esplorare il Salento, affidandosi alla rete di esercizi di salentogay (clicca qui), che pubblicizza eventi e esercizi gay-friendly.

  • Campania: da sempre tappa obbligatoria dei grand tour a tematica omo, Napoli è ancora oggi una città ambigua, capace di contrapporre al tradizionale machismo campano un occhio di riguardo per ogni manifestazione queer. Piazza Bellini, situata nel centro storico, è da decenni il luogo d’incontro della comunità LGBT, che per un bagno si sposta verso Licoli, Fusaro o a Massa Lubrense, nei pressi della Costiera Amalfitana.

  • Sardegna: per lungo tempo ostile nei confronti della comunità LGBT, la Sardegna (qui le spiagge migliori) ha fatto passi da gigante negli ultimi anni e un po’ ovunque sono sorte strutture gay-friendly. Chi si trova nei pressi di Cagliari, può puntare sulle spiagge di Cala Fighera, Terramala e Mari Pintau, vicino a Villasimius. Chi ama le atmosfere selvagge, non puà invece perdere le dune sabbiose di Capo Comino e La Cinta. Per i più vip, la Costa Smeralda offre poche ma interessanti possibilità, come Liscia Ruja, meta anche di vip e paparazzi. Nella costa occidentale dell’isola, infine, le mete arcobaleno sono invece Alghero (soprattutto la Spiaggia Maria Pia) e Is Arenas, vicino a Oristano.

 

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