L’Italia regala paesaggi mozzafiato e luoghi incontaminati, come le numerose cascate presenti nel paese: queste le 5 da non prendere.
Le cascate sono un vero spettacolo della natura, tra la maestosità delle rocce e il fragore dell’acqua, è facile restare storditi davanti a tanta bellezza. Su tutto il territorio italiano ci sono oltre 100 cascate distribuite tra montagne, colline e valli.

La più alta del nostro paese è la Cascata del Serio, un vero spettacolo della natura presente in Lombardia, a pochi chilometri dal comune di Valbondione, nelle Alpi Orobie, questa ha un salto complessivo di 315 metri, suddiviso in tre salti principali: uno di 166 metri, uno di 74 metri e uno di 75 metri.
Determinare la casta più bassa d’Italia è invece molto più difficile, poiché in tutto lo stivale troviamo numerose cascate e saltini di dimensioni modeste che possono subire notevoli variazioni in base alle condizioni stagionali e alle precipitazioni.
Le più belle cascate in Italia: la top 10
L’Italia gode di una straordinaria diversità paesaggistica tutta da esplorare, il clima mite rende le passeggiate e il trekking in mezzo alla natura una scelta ottimale in ogni stagione dell’anno. Anche quando si tratta di ammirare la bellezza delle cascate non c’è una stagione perfetta per farlo: tutto dipende dalle proprie preferenze personali.

La primavera offre un flusso d’acqua potente e paesaggi verdi, l’estate è ideale per fare il bagno e godersi le escursioni, l’autunno regala scenari pittoreschi con foglie colorate, mentre l’inverno incanta con spettacolari formazioni di ghiaccio, ma può rendere l’accesso più difficile. Insomma, qualsiasi sia la stagione in cui si decide di visitare una delle cascate presenti in Italia basterà prepararsi al meglio per godersi a pieno l’avventura.
Tra le cascate più belle del Nord Italia troviamo la Cascata del Toce, in Piemonte. Alta 143 metri e al culmine della cascata è possibile trovare un balconcino panoramico da cui godere del paesaggio.
In Lombardia troviamo le Cascate dell’Acquafragggia, composta da due salti, descritta anche da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. Per godere di un meraviglioso paesaggio montano l’ideale sono le Cascate di Lillaz in Valle d’Aosta, raggiungibili passando da Cogni. Queste sono altre 150 metri di altezza e presentano tre salti d’acqua del torrente Urtier.
In Piemonte troviamo poi la Cascata del Pisciai, vicino a Vinadio, nota per le sue goccioline rinfrescanti d’estate. Infine troviamo le Cascate di Riva in Trentino-Alto Adige, tre cascate nella Valle Aurina, visibili in estate lungo un sentiero dedicato a San Francesco d’Assisi.
Le principali cascate del Centro Italia sono quelle delle Marmore in Umbria, tra le più alte in Italia con un dislivello di 165 metri; e la Cascata Grande del Liri nel Lazio, un tuffo di circa 30 metri nello splendido scenario dell’Isola del Liri. Troviamo poi la Cascata del Mulino di Saturnia, rese ancora più particolari dall’acqua termale solfurea a 37,5°C, famose per le proprietà benefiche
In Sud Italia troviamo la cascata più alta della Calabria, la Cascata del Marmarico, con un salto di 114 metri. Mentre in Sicilia troviamo la Cascata del Catafurco, situata nel Parco dei Nebrodi, con una piscina cristallina ideale per fare il bagno.




