Il Mind the gap della metro di Londra: la voce è una storia d’amore

Nella metro di Londra una suggestiva e romantica storia d’amore. Andate alla fermata di Embakment per scoprirla

Mind the gap ripete la voce dagli altoparlanti della metro di Londra. Chiunque è stato a Londra ed ha preso la tube, come la chiamano gli inglesi, ha sentito quest’avvertimento diventato ormai iconico della capitale inglese al pari degli autobus a due piani o della cabina telefonica.

Ma andate alla fermata di Embankment a sentire quella voce. Noterete che è una voce diversa rispetto al solito annuncio. E forse vedrete seduta su di un sedile della banchina un’anziana signora. Ecco la voce è di Oswald Laurence, la signora è Margaret McCollum. Questa è la loro storia d’amore. Più forte del tempo.

La metro di Londra: la voce mind the gap

La metro di Londra è la più antica del mondo, entrò in funzione nel 1863, è la più estesa d’Europa e la quarta più grande al mondo. Conta ben 11 linee che coprono oltre 400 km e si fermano in 270 stazioni.

Il simbolo della metro, così come anche la mappa delle linee, sono diventati pezzi iconici che si ritrovano nella cartoline e nelle magliette in vendita nei negozi di souvenir. E non si può non visitare Londra senza prendere la metro. Innanzitutto perché è indispensabile per spostarsi e poi perché racconta tantissimo di questa città e dei suoi abitanti.

E quando il treno arriva alla stazione dall’altoparlante risuona la voce ‘Mind the gap between the train and the platform’ ovvero ‘attenzione allo spazio fra il treno e la banchina’. Oggi quella voce è digitale, ma un tempo era quella registrata di diversi attori.

Dapprima erano gli addetti alla metropolitana ad urlare agli avventori di stare attenti, poi si passò agli altoparlanti e numerosi attori prestarono la propria voce per quello annuncio. Dal 1968 fino a una la voce del ‘mind the gap’ fu per la Northern Line di un attore di nome Oswald Laurence. Fino al 2012 quando fu sostituita definitivamente da una voce digitale.

Oggi se prendete la metro in tutte le stazioni sentirete una voce anonima e computerizzata dire ‘Mind the gap’. Tranne che nella stazione di Embankment. Lì infatti ha vinto l’amore.

La voce Mind the gap: la storia d’amore di Oswald e Margaret

E’ il 1992 quando Margaret Mc Collum, una dottoressa inglese, partecipa ad un viaggio organizzato in Marocco. A fare da guida al gruppo di vacanzieri è un simpatico attore, l’inglese Oswald Laurence. Fra i due sboccia l’amore.

Si sposano, la storia va felicemente avanti per anni fino al 2007 quando tragicamente si interrompe per la morte di Oswald. Da allora Margaret va ogni giorno a sedersi sulla banchina della metropolitana per ascoltare la voce del suo amato compagno e trovare così un po’ di conforto.

Nel 2012 però la decisione dei trasporti londinesi di passare alla voce digitale. La voce di Oswald rischia di sparire per sempre. Margaret allora scrive all’azienda che si occupa della metropolitana di Londra e chiede di mantenere la voce del suo amato nella fermata di Embankment, quella vicina alla loro casa. E così accade.

Così la signora Margaret ha continuato ad andare alla fermata di Embankment per riascoltare la voce di suo marito e sentirlo così più vicino.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.