Castel di Tora: il borgo da fiaba a due passi da Roma

C’è un borgo spettacolare che si trova a due passi da Roma ed è uno dei più belli del Lazio da vedere in primavera

Ci sono borghi che in primavera diventano ancora più belli. Uno di questi è Castel di Tora, un piccolo borgo in provincia di Rieti, nel Lazio. Il luogo ideale per una gita di primavera, uno dei paesi da vedere a due passi da Roma.

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Castel di Tora è immerso in una rigogliosa natura che diventa spettacolare in primavera. E’ uno dei borghi più suggestivi da vedere con la bella stagione quando lo scenario del Lago del Turano si mostra in tutta la sua magnificenza. Un borgo che sembra davvero uscito da una fiaba.

Castel di Tora, un borgo da fiaba

Lo vedrete da lontano arroccato su un monte specchiarsi nell’acqua con il verde di una lussureggiante natura tutta intorno. Uno spettacolo che vi darà il sapore di entrare in una fiaba. Ed effettivamente Castel di Tora è un borgo da fiaba.

A 607 metri sul livello del mare e inserito nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, Castel di Tora è un comune italiano che conta solo 278 abitanti. Affacciato sull’incantevole Lago del Turano, Castel di Tora fu fondato nel 1035, e fino al 1864 mantenne il nome di Castelvecchio. L’attuale nome deriva da un insediamento romano del 251 d.C., dove avvenne il martirio di Santa Anatolia, santo patrono del luogo.

Si presenta come un posto incantato: arroccato e con il lago ai suoi piedi. I suoi vicoletti, le case in pietra, le piazzette rendono Castel di Tora un borgo davvero da fiaba.

Cosa fare a Castel di Tora e dintorni

Chi viene a Castel di Tora non può non sperimentare un trekking nella Riserva Naturale e sul Cammino di San Benedetto. Per i più temerari, è possibile anche noleggiare una canoa o un kayak per esplorare la zona del lago, oppure sperimentare un’escursione in mountain bike o addirittura in parapendio.

Per chi invece predilige una gita culturale, l’attività perfetta è una gita al Borgo medievale abbandonato di Monte Antuni e all’Eremo di S. Salvatore. Ricordate che per accedere in questo luogo la prenotazione è obbligatoria, e che la visita guidata dura all’incirca 3 ore. Da non perdere, all’interno del borgo, la Chiesa di San Giovanni Evangelista e la Fontana del Tritone, che si trova nella piazza principale del paese.

Una curiosità: salendo sul Monte Navegna, nelle giornate più limpide il paesaggio che si può vedere è tanto vasto che è possibile vedere il profilo della Cupola di San Pietro. 

Cosa mangiare a Castel di Tora

Nella tradizione di Castel di Tora si trovano due piatti tipici, a cui sono dedicate delle apposite sagre: si tratta del polentone, condito con magro sugo di baccalà, arringhe, tonno e alici, e gli strigliozzi, la tipica pasta fatta a mano. In questa zona si possono poi assaporare degli ottimi formaggi prodotti in loco e dei cereali qui coltivati. Ovviamente, deliziosi sono anche i porcini raccolti qui e il pesce di lago.

 

Come raggiungere la zona del Lago del Turano

A 30 km da Chieti e 80 da Roma si possono utilizzare sia la macchina sia i mezzi pubblici. Se si sceglie la seconda opzione, bisogna prendere un bus che parte da Roma Termini e arriva a Carsoli. La frequenza è di uno ogni 4 ore. Da qui bisogna prendere un altro autobus, che ferma direttamente a Castel di Tora.

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Castel di Tora è immerso nella natura

Avete ancora dei dubbi su quale sia il posto perfetto per trascorrere un fine settimana fuori casa in primavera? Castel di Tora il borgo da fiaba vi aspetta!