Alla ricerca di un nuovo lavoro in Europa: dove andare?

Settembre è tempo di cambiamenti, alcuni di noi cercano nuove avventure e un nuovo lavoro, magari trasferirsi in Europa. Ma dove andare? In questo articolo vedremo insieme quali sono i Paesi Europei più adatti per trovare lavoro, dove poter costruire una nuova vita.

Trasferirsi in Europa per lavoro
Alla ricerca di un nuovo lavoro in Europa: dove andare? Credits: Pixfuel

Trasferirsi in Europa, in un nuovo Paese, è il sogno di molti, soprattutto giovani ma anche persone più adulte che hanno bisogno di radicale cambiamento nella propria vita.

Non è semplice, però, decidere dove trasferirsi per trovare un nuovo lavoro, ma ci sono sicuramente nazioni in cui le possibilità sono più vaste. Vediamo insieme quali sono e dove andare.

Dove trasferirsi in Europa per lavorare

Trasferirsi all’estero per lavoro è sicuramente una delle sfide più allettanti che si presenta a molti di noi, ma trovare un posto in Europa dove andare ed essere sicuri di trovare opportunità non è semplice.

Ci sono Paesi più adatti a trovare lavoro di altri nel Vecchio Continente, ma bisogna sapere esattamente quali sono le opportunità e le modalità di impiego che ognuno di essi ha, per poter decidere al meglio. Ecco quali sono secondo noi le nazioni in Europa dove si lavora meglio.

Belgio

Le opportunità di lavoro in Belgio sono molte, qui i dipendenti hanno tutti i diritti possibili per poter vivere una vita serena e appagante.

Dove trasferirsi in Europa
Dove trasferirsi in Europa per lavoro: Belgio. Credits: Pexels

L’economia di questo Paese è una delle migliori del Nord Europa, ecco perché ci sono tantissime opzioni per chi vuole trasferirsi in Belgio.

I lavoratori godono in media di 8,6 ore di tempo libero al giorno, il che supera le 7,4 ore lavorative giornaliere.
Chi vive in Belgio apprezza davvero il tempo di qualità in famiglia, tornando a casa in tempo per la cena ogni sera e facendo un intero mese di vacanza durante l’estate in concomitanza con le vacanze scolastiche.

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Svizzera

La Svizzera, probabilmente, offre le migliori opportunità per una persona che arriva da un altro Paese, soprattutto per gli italiani che hanno libera circolazione nel territorio.

Qui c’è un tasso di disoccupazione molto basso, in quanto il governo si mette a disposizione per trovare un impiego, con incentivi, stage retribuiti, opportunità di carriera e un orario di lavoro adatto a tutti.

Austria

Anche l’Austria è un Paese da considerare se ci si vuole trasferire in Europa per lavoro, anche perché diversi studi la designano come uno dei migliori paesi dove vivere.

Dove trasferirsi in Europa
Dove trasferirsi in Europa per lavoro: Austria. Credits: Pexels

Molti uffici in Austria hanno una giornata lavorativa dalle 8 alle 17, tranne il venerdì, quando i dipendenti sono incoraggiati a tornare a casa alle 15:00, al contrario dell’Italia.

Il paese è anche uno dei migliori al mondo per le persone che desiderano trasferirsi: secondo un recente studio, l’80% degli espatriati in Austria ha affermato che il proprio equilibrio tra lavoro e vita privata è migliorato da quando si è trasferito. Quindi, ottima opzione per chi vuole espatriare dal proprio Paese verso un altro europeo.

Germania

La Germania offre diverse opportunità lavorative in Europa e il governo tedesco ha messo in atto diversi regolamenti, per assicurarsi che i suoi cittadini non lavorino troppo.

Questa è un’ottima notizia per chi vuole cercare lavoro in Europa, con la certezza che in Germania non esiste quasi mai lo sfruttamento dei dipendenti, ma che la loro sanità mentale è molto preservata.

Inoltre, per chi viene dall’Italia non è difficile ambientarsi, visto che ci sono tantissime comunità italiane sul territorio e quindi è un po’ come essere a casa.

Spagna

Come non menzionare la Spagna, nazione solare, divertente e dove si lavora molto bene secondo le statistiche.

Questa nazione peninsulare è il luogo perfetto per cercare lavoro in Europa, tutti vivono in maniera rilassata e tutti i lavoratori non possono rinunciare alla siesta nel primo pomeriggio, che secondo alcuni studi aumenta la produttività sul lavoro.

Inoltre, la maggior parte dei giorni di lavoro include almeno 30 giorni di ferie l’anno, un mese intero per rilassarsi e scappare dalla routine quotidiana. Bello no?

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