Si possono portare i cani in treno? E i gatti? Costi, regole e consigli

Le regole per portare il cane in treno e il costo del biglietto. Le disposizioni per i gatti e i consigli per viaggiare tranquilli con il proprio amico a quattro zampe

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Cani e gatti possono viaggiare in treno: le regole e i costi

In carrozza! E sul treno ora possono salire anche Fido e Micio. Le nuove regole per viaggiare con il cane in treno (e con il gatto) consentono infatti di portare il nostro amico con noi. Ma in base alla taglia del vostro amico a quattro zampe ci sono disposizioni e costi diversi. Ed in ogni caso quando si viaggia con gli animali bisogna prestare particolare attenzione al loro benessere e a preparare la loro ‘valigia’ seguendo utili consigli.

Cani e gatti su treni Trenitalia: regole e prezzo del biglietto

I nostri amici animali possono venire con noi ovunque, anche in treno. Ricordatevi i loro documenti, preparate la loro valigia e via. Per le vacanze estive 2021 Trenitalia lancia una promozione: i cani più grandi pagano una tariffa fissa di 5 euro. Tutti gli altri come sempre gratis. Insomma le ferie saranno ancora più belle se trascorse con Fido e Micio.

  • Gatti e cani di piccola taglia, o altri animali domestici devono viaggiare in un trasportino di misure massime: 70x30x50 cm. Possono viaggiare su tutti i treni, in prima o seconda classe, in tutti gli ambienti (Executive, Business, Premium e Standard). Non pagano nessun biglietto: il viaggio è gratuito. Si può portare un solo trasportino per persona.
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Portare il proprio gatto in treno è gratuito
  • Cani più grandi, di qualsiasi altra taglia, devono essere tenuti al guinzaglio, il padrone deve avere con sé la museruola da utilizzare in caso di necessità. Possono salire su tutti i treni sia in prima sia in seconda classe. Sui Freccia possono viaggiare nei livelli Standard e Business, ma non possono accedere ai livelli Executive, Premium, Working Area, area silenzio e salottini. Nelle carrozze letto o cuccette solo se si acquista l’intero scompartimento.Il prezzo del biglietto è la metà di quello previsto per la tratta. Per l’estate 2021 per tutti i viaggi fino al 16 settembre si paga, indipendentemente dalla classe e dalla tratta, sempre e solo 5 euro!

E’ obbligatorio quando si viaggia in treno con il cane portare con sé il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario. Questi documenti vengono chiesti dal personale di bordo e se non si hanno non solo si incorre in un multa, ma si è costretti a scendere alla prima fermata.

Il biglietto per viaggiare con il cane sul treno, o meglio il biglietto del cane, può essere acquistato contestualmente al proprio, dunque sia tramite il sito di Trenitalia, l’app, chiamando il call center o nelle biglietterie autorizzate.

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Viaggiare con cane e gatto con Italo

Anche su Italo si possono portare a bordo cani e gatti rispettando ovviamente le regole. Fondamentale avere con sé l’iscrizione all’anagrafe canina.

  • Cani di piccola taglia (sotto i 10 kg di peso) e gatti all’interno degli appositi trasportini viaggiano gratuitamente su tutti i treni Italo e in tutti gli ambienti. Il trasportino deve essere posizionato nelle bagagliere più prossime o può essere messo vicino al proprio sedile, ove possibile.
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I cani di piccola taglia devono viaggiare nel trasportino sul treno
  • I cani più grandi, tutti quelli con peso superiore ai 10 kg, possono viaggiare sui treni Italo. Devono essere tenuti sempre al guinzaglio e devono indossare la museruola nelle operazioni di salita e discesa e qualora il personale lo richieda. I cani possono viaggiare solo in abbinamento all’Offerta Flex e negli ambienti Prima, Comfort e Evo dei treni Smart. Il costo del biglietto per Fido è di 50 euro.
  • Il biglietto per i nostri amici animali può essere acquistato anche in una fase successiva all’acquisto del proprio ma solo chiamando il call center al numero 89.20.20. Il caso di rinuncia al viaggio verrà rimborsato l’80% del biglietto.

Consigli per viaggi in treno con il cane o il gatto

Quando si parte con un animale specie le prime volte si hanno molti pensieri e preoccupazioni. Sicuramente più si abitua il cane (o il gatto) a muoversi, a prendere il treno, a stare fra la folla, più facile diventerà. Ma anche se è la prima volta che affrontate un viaggio in treno con Fido e Micio non abbiate paura: seguite questi consigli.

  • Veterinario
  • Bisogni
  • Pappa e acqua
  • Cosa portare

Veterinario prima della partenza

Prima di partire per un viaggio con il proprio amico a quattro zampe è buona norma andare a fare una visita dal veterinario. Conoscere le condizioni di salute di Fido e Micio è essenziale infatti per poter viaggiare in serenità (nostra e loro).

Se il viaggio è particolarmente lungo o il vostro cane o gatto è particolarmente agitato – sopportare a lungo un ambiente come quello del treno richiede molta pazienza al cane – il veterinario potrebbe consigliarvi l’uso di qualche blando calmante.

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I gatti nel trasportino si sentono tranquilli: non tirateli mai fuori durante il viaggio in treno

Bisogni: come fare sul treno

Una delle preoccupazioni maggiori di chi deve prendere un treno con il proprio cane o gatto è quella relativa ai bisogni. Il cane potrebbe fare i proprio bisogni sul treno, con spiacevoli conseguenze, il gatto potrebbe soffrire, miagolare e non farla per tutto il viaggio.

E’ necessaria un’organizzazione che parta da qualche giorno prima per ovviare a questi problemi. Con in gatto siate svizzeri sull’orario dei pasti (solitamente lo sono anche loro con l’appuntamento con la cassettina) e prendete un treno che parta in un orario che si intersechi con le sue necessità. Non date da mangiare nelle 6/8 ore precedenti al viaggio: potrebbero sorgere problemi gastrointestinali di diversa natura.

Anche con il cane dovete seguire lo stesso schema: nei giorni precedenti date da mangiare sempre alla stessa ora e non dategli nulla nelle 10 ore precedenti alla partenza. Fondamentale: prima di salire sul treno aver fatto una lunga passeggiata con Fido. Avrete un cane un po’ più stanco e che avrà fatto tutti i suoi bisogni. Durante il viaggio ai cani di piccola taglia potete mettere una traversa a terra vicino a voi così da rimediare ad eventuali incontinenze.

Se il viaggio dura poi molte ore stabilite di scendere ad alcune stazioni così da far sgranchire le zampe ed eventualmente fargli svuotare la vescica. Avvertite il personale di bordo che scendete dal treno.

Dare da mangiare e bere

L’acqua non deve mai mancare agli animali, dunque portate con voi una bottiglia e una ciotola. Sia il gatto sia il cane devono bere specie se si trovano in situazioni per loro nuove e stressanti come un treno pieno di gente e di rumori nuovi.

Il cibo poi è un ottimo calmante, rassicura e distrae. Ai gatti potete dare una crema al malto di cui sono ghiotti, ai cani dei croccantini (meglio se precedentemente umiditi così gli verrà meno sete).

Cosa portare per il viaggio in treno di cane e gatto

Cosa mettere nella valigia del vostro cane o gatto? Oltre al cibo, all’acqua e ad eventuali medicine, ricordatevi i documenti (iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario). Per l’occasione del viaggio fate una medaglietta con il nome del cane e il vostro numero di telefono da mettere al collo di Fido e di Micio. Non scappano, ma prevenire è meglio che curare.

Portate una coperta che i vostri animali conoscono e mettetela a terra per fare stare a cuccia il cane o da mettere nel trasportino. Un odore familiare li farà stare più tranquilli. Ricordatevi poi di parlargli durante il viaggio e tranquillizzarli.

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Viaggiare con il proprio amico a 4 zampe: si può fare seguendo qualche consiglio

Viaggiare con il cane in treno e con il gatto può essere davvero una bella esperienza che vi farà venire voglia di molte vacanze a 6 zampe!

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.