Green pass italiano: come ottenere il certificato, la procedura

Green pass italiano: come ottenere il certificato, la procedura e tutte le informazioni utili.

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Green pass italiano: come ottenere il certificato, la procedura (Foto Adobe Stock)

Finalmente, è stato ufficialmente introdotto in Italia il Green pass, il certificato verde che permetterà ai vaccinati, o guariti o con tampone negativo, di partecipare ai grandi eventi e di viaggiare senza obblighi di quarantena né di ulteriori test. Ieri, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm che contiene il regolamento del Green pass, con le procedure per richiedere il certificato.

Nel frattempo, è stata attivata la piattaforma nazionale Digital Green Certificate (DGC), con tutte le informazioni sul Green pass italiano, il cui nome ufficiale è Certificazione verde COVID-19 italiana. Dalla piattaforma si potrà ottenere il certificato.

La Certificazione verde italiana e dal 1° luglio sarà valida come EU digital COVID certificate (il Green pass europeo) e renderà più semplice viaggiare in tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Di seguito le procedure in dettaglio su come ottenere il Green pass italiano.

Green pass italiano: come ottenere il certificato

Come quello europeo che entrerà in vigore tra pochi giorni, il Green pass italiano potrà essere ottenuto da chi è stato vaccinato contro Covid-19, da chi è guarito dalla malattia o da chi si è sottoposto a tampone elle 48 ore prima di partire per un viaggio o partecipare a un grande evento per il quale è richiesto. Con qualche differenza, però, mentre il Green pass europeo sarà valido solo per i vaccinati con seconda dose o comunque a vaccinazione completata (anche con vaccino monodose), quello italiano potrà essere ottenuto già dopo la prima dose del vaccino e sarà valido dal quindicesimo giorno dopo la vaccinazione.

In questo caso, il Green pass italiano ottenuto solo dopo una dose di vaccino sarà valido in tutte quelle situazioni in cui è richiesto in Italia: spostamenti tra Regioni rosse e arancioni, partecipazioni a ricevimenti di matrimonio, visite alle RSA e partecipazioni ad altri grandi eventi per i quali è richiesto. Per viaggiare in Europa, invece, potrebbe non essere accettato in alcuni Paesi, del resto il Green pass europeo richiede la vaccinazione completa e anche in questo caso sarà valido solo dopo due settimane dalla somministrazione della seconda dose. Dunque, i vaccinati italiani con una sola dose e con Green pass italiano potrebbero dover sottoporsi comunque a tampone per entrare in un altro Paese europeo.

La procedura

Il Green pass italiano sarà rilasciato in formato digitale con possibilità di essere stampato in cartaceo e avrà un codice QR per la verifica dell’autenticità e validità che andrà mostrato solo al personale incaricato dei controlli.

Chi può ottenete il Green pass italiano:

  • i vaccinati anche con una sola dose,
  • i guariti dal Covid-19,
  • i negativi al tampone, molecolare o antigenico, per il coronavirus Sars-CoV-2.

La durata della validità del pass:

  • per i vaccinati il documento sarà valido dal 15° giorno dopo la prima dose di vaccino; dalla seconda somministrazione avrà una durata di 9 mesi;
  • per i guariti la certificazione è valida a partire dall’ultimo tampone negativo per 6 mesi;
  • per coloro che hanno effettuato il test con risultato negativo, il documento è valido per 48 ore.

I passaggi da seguire per ottenere la Certificazione verde COVID-19 italiana o Green pass italiano.

Il documento si ottiene:

  • sulla piattaforma nazionale DGC con identità digitale SPID, Carta di identità elettronica CIE o numero di Tessera Sanitaria, inserendo anche il tipo e numero di identificativo di: vaccinazione, tampone, certificazione di guarigione;
  • dal portale del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale, da qui si accede al sito della Regione di residenza;
  • tramite la App Immuni.

Dopo le problematiche sollevate dal Garante che aveva fermato il Green pass sulla App IO, sono state introdotte misure a tutela della pricavy e il certificato verde si potrà scaricare anche sullìapplicazione.

Chi ha poca pratica con le tecnologie può ottenere la certificazione verde dal medico di base o dal pediatra di libera scelta tramite i dati della tessera sanitaria. La stessa procedura può essere seguita anche in farmacia.

Il green pass italiano sarà disponibile in formato digitale, per la visualizzazione e la stampa cartacea, su computer, tablet o smartphone.

Il governo ha spiegato che tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno disponibili sulla piattaforma nazionale DGC entro il 28 giugno. Quindi, la piattaforma per il rilascio delle certificazioni sarà progressivamente aggiornata con le vaccinazioni successive.

Per la vaccinazione, “i dati delle somministrazioni vengono trasmessi quotidianamente, si stima quindi un’attesa massima di un paio di giorni per generare la Certificazione. Nei casi di prima o unica dose, secondo il tipo di vaccino, l’emissione avverrà dopo 15 giorni“, come si legge nelle Faq della piattaforma DGC.

Per la guarigione, invece, “la trasmissione dei dati richiede poche ore, la generazione della Certificazione avverrà massimo nella giornata successiva“. Anche per il test negativo “la trasmissione dei dati richiede poche ore, la generazione della Certificazione avverrà nella giornata“.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Segnaliamo anche le Faq sulla piattaforma nazionale: www.dgc.gov.it/web/faq.html

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Green pass: nuove regole su validità e durata (Foto Adobe Stock)