Caos nel governo Draghi: si è dimenticato il Ministero dello Sport

Mario Draghi ha sciolto la riserva e presentato la squadra di governo al Presidente della Repubblica: manca il Ministero dello Sport.

Concluse le consultazioni e ottenuto l’appoggio delle forze politiche, Mario Draghi ha sciolto finalmente la riserva annunciata lo scorso 3 febbraio e presentato la squadra di governo al Presidente della Repubblica. I ministri scelti sono 23, 15 politici e 8 tecnici. Come da prassi, dopo la presentazione dei ministri, il premier si è recato dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati e da quello della Camera Roberto Fico.

Ecco la squadra di governo per intero: Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento); Vittorio Colao (Innovazione tecnologica e transazione digitale); Renato Brunetta (Pubblica amministrazione); Maria Stella Gelmini (Affari regionali); Mara Carfagna (Sud e coesione territoriale); Elena Bonetti (Pari opportunità e famiglia); Erika Stefani (Disabilità); Fabiana Dadone (Politiche giovanili); Massimo Garavaglia (Turismo); Luigi Di Maio (Esteri); Luciana Lamorgese (Interno); Marta Cartabia (Giustizia); Lorenzo Guerini (Difesa); Daniele Franco (Economia); Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico); Stefano Patuanelli (Agricoltura); Roberto Cingolani (Transizione ecologica); Enrico Giovannini (Infrastrutture); Andrea Orlando (Lavoro); Patrizio Bianchi (Istruzione); Cristina Messa (Università); Dario Franceschini (Cultura); Roberto Speranza (Salute); Roberto Garofoli (sottosegretario alla presidenza del Consiglio).

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Presentata la squadra di governo: manca il Ministero dello Sport

Scorrendo la lista di ministri e ministeri vi sarete certamente accorti che a differenza del Conte Bis manca il Ministero dello Sport. Il ministero era stato affidato fino all’apertura della crisi a Vincenzo Spadafora. Non si tratta di un errore o di una dimenticanza, ma di una scelta precisa che è stata presa anche alla formazione del primo governo Conte. In quel caso il ministero era stato affidato al (allora) sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

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Attualmente non sappiamo se verrà presa la medesima decisione. Qualora si decidesse di affidare l’incarico di ministro dello sport al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, l’onore e la responsabilità ricadrebbero sulle spalle di Roberto Garofoli, grande appassionato di tennis.

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