Il Governo lavora al Decreto Ristori 5, nuovi e vecchi bonus in arrivo

Dopo l’autorizzazione allo scostamento di bilancio di circa 32 miliardi di euro, ecco il Decreto ristori 5

Bonus – foto viagginews

Il Governo Conte sta lavorando al nuovo Decreto Ristori. Si tratta del Decreto Ristori 5, che prevede la conferma di vecchi bonus e l’aggiunta di altri nuovi. E’ una misura che arriverà subito dopo l’approvazione in aula del nuovo scostamento di bilancio di 32 miliardi di euro. In questa fase non dovrebbero esserci influenze relative alla crisi della maggioranza. I voti dovrebbero arrivare anche dall’opposizione, se non tutta almeno in parte, stando alle dichiarazioni recenti. Il decreto si riferisce particolarmente ad alcune fasce di lavoratori ancora colpiti dalle conseguenze legate all’emergenza epidemiologica. In particolar modo, il decreto si rivolge alle partite iva e ai lavoratori autonomi che sono stati particolarmente colpiti dall’emergenza e dalle restrizioni decise.

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Decreto Ristori 5, i provvedimenti allo studio

E’ previsto un bonus di 1000 euro per  lavoratori stagionali del settore turismo e i lavoratori in somministrazione e per i lavoratori non stagionali della categoria autonomi occasionali, intermittenti e stagionali non del turismo.

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Si lavora su un fondo perduto per coprire i contributi previdenziali di alcuni categorie di lavoratori autonomi iscritti alle casse di previdenza professionali. I requisiti per l’accesso al fondo perduto, una volta dimostrato di aver subito la perdita del 33% del fatturato, sono:

  • L’estensione ai liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private
  • Irrilevanza del colore della Regione, a differenza degli interventi precedenti che facevano riferimento anche al colore della Regione
  • Abbandono dell’elenco dei codici ATECO per l’individuazione dei beneficiari, anche in questo caso non si considereranno più i codici per la selezione di coloro che potranno accedere
  • Ampliamento del periodo di riferimento per la perdita di fatturato, si terrà infatti conto anche dei primi 6 mesi del 2020, senza svolgere il confronto con il medesimo periodo dell’anno precedente, come fin ora realizzato.

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Premier Conte – foto viaggi news