Salvatore Parolisi, fra poco esce dal carcere e ha già un’altra donna

Salvatore Parolisi sta per uscire dal carcere e si è venuto a sapere che già adesso si frequenta con un’altra donna.

L’uccisione di Melania Rea è uno di quei crimini che ha sconvolto l’opinione pubblica. Salvatore Parolisi, marito della donna, è stato incriminato per il brutale omicidio della donna (35 coltellate) e per il tentativo di depistare le indagini, quindi per intralcio alla giustizia. Nel corso dei tre processi affrontati, Parolisi si è sempre definito innocente, ma la ricostruzione dei fatti di quel giorno va contro questa sua versione dei fatti.

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In base a quanto scoperto dagli inquirenti, il matrimonio di Salvatore e Melania era allo sbando. Parolisi, infatti, aveva una relazione con un commilitone (Ludovica) ed era stato scoperto dalla moglie. Melania aveva minacciato di chiedere il divorzio, si era infuriata per il tradimento e per le continue bugie del marito. Questo, infatti, aveva mentito dicendole che avrebbe lasciato l’amante per convincerla a non chiedere il divorzio. Nel frattempo, però, prometteva a Ludovica che presto avrebbe lasciato la moglie e sarebbero diventati ufficialmente una coppia.

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L’uccisione della moglie e la condanna

Ludovica credeva all’amante, ma per metterlo alla prova gli aveva chiesto un incontro ufficiale con la famiglia. Salvatore a quel punto si trovava con le spalle al muro e doveva prendere una decisione. Secondo gli inquirenti proprio questa situazione avrebbe fornito a Parolisi il movente per uccidere la moglie. Il 18 aprile del 2011, Salvatore organizza una gita nel bosco. Teoricamente una giornata di relax per ricucire il rapporto con Melania e per portare la figlia Vittoria (allora di soli 18 mesi) a giocare in un parco.

I coniugi consumano un rapporto sessuale, al termine del quale Parolisi prende un coltello e comincia a colpire la moglie. Alla fine le avrà dato 35 coltellate, non lasciandole scampo. A quel punto cercherà di depistare le indagini iniettando della droga nel corpo della moglie. La speranza era che in questo modo gli investigatori avrebbero pensato all’omicidio compiuto da un tossicodipendente. Il piano, però, non ha funzionato e l’uomo è stato smascherato.

Parolisi è stato condannato a 30 anni di carcere per omicidio volontario aggravato da crudeltà per aver dissacrato il cadavere della moglie con la siringa. Tuttavia la Cassazione ha ritenuto che l’aggravante non sussisteva e che la condanna doveva essere riformulata. Così Parolisi è stato condannato in via definitiva a 20 anni di reclusione. La metà sono già passati e già da qualche tempo l’uomo gode di permessi d’uscita per ragioni lavorative e di studio.

La nuova vita di Salvatore Parolisi

Oggi Salvatore Parolisi è ritenuto un detenuto modello. L’uomo si è iscritto alla facoltà di giurisprudenza e presto otterrà i permessi d’uscita per poter seguire le lezioni e dare gli esami. I permessi variano da un minimo di 15 ore ad un massimo di 15 giorni per un totale annuo di 45 giorni. A concederli è il giudice di volta in volta, ma la possibilità è prevista per legge e non ci dovrebbero essere problemi a riguardo. Oltre allo studio, Parolisi è impegnato con il lavoro di centralinista.

Insomma pare proprio che l’uomo stia pensando a ricostruirsi una vita. Vita che potrebbe comprendere anche una donna. Secondo quanto rivelato al settimanale ‘Giallo’, infatti, l’uomo si frequenterebbe già da tre anni con una donna dell’est. Secondo i testimoni si tratta di una bellissima donna, coetanea di Parolisi, con la quale c’è un rapporto consolidato.

Salvatore Parolisi