Padre morto di Covid-19, lei insultata sui social: “Impiccati”

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La vicenda di una ragazza britannica di 24 anni, Hannah Brady: suo padre è morto di Covid-19 a maggio, lei viene insultata sui social.

(Facebook)

Una giovane in lutto per aver perso il padre, morto di Coronavirus, ha parlato di come le è stato detto che era tutto “una bufala” da diversi troll online. Alcuni hater le hanno addirittura “consigliato” di impiccarsi per aver criticato il governo.

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Hannah Brady, 24 anni, di Wigan, ha dichiarato di essere stata vittima di insulti e abusi incessanti online per aver parlato della perdita di suo padre Shaun, morto a causa del virus a maggio. L’uomo quando è venuto a mancare aveva solo 55 anni e ha sofferto a causa di Covid-19.

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La ragazza insultata sui social: suo padre è morto di Covid-19

L’uomo è deceduto dopo aver trascorso più di sei settimane in ospedale, tra cui 42 notti in terapia intensiva, dove le sue figlie non potevano visitarlo. A quel punto, la giovane e coraggiosa ragazza ha attaccato la classe politica: ha detto ai parlamentari che suo padre era sano, senza malattie di base, ma il virus ha distrutto i suoi polmoni.

Il Coronavirus ha provocato al padre diverse patologie, come insufficienza renale, insufficienza cardiaca, pancreatite e sospetto danno cerebrale, fino a portarlo alla morte. Hannah Brady ha messo sotto accusa la “risposta lenta” del governo alla gestione del virus, indicandola come una delle responsabilità dietro la morte del genitore. Una scelta simile hanno fatto diversi altri giovani, che hanno perso un loro caro. Ma questa scelta è costata molto alla ragazza, che è finita infatti vittima degli hater.