Coronavirus, l’Oms lancia l’allarme: “La pandemia continua ad accelerare”

L’Oms ha sottolineato nella giornata di ieri come la pandemia di coronavirus a livello mondiale stia continuando ad accelerare: record di contagi in un giorno.

In Italia stiamo vivendo una fase di relativa tranquillità. Dopo l’esplosione dell’epidemia a fine febbraio siamo stati il Paese con il maggior numero di casi e di decessi per lungo tempo, ma a partire da maggio l’andamento della curva dei contagi è sceso e per il momento sembra che l’epidemia sia sotto controllo. Nel resto del mondo, però, la situazione è differente e ci sono Paesi, come Brasile e India, in cui il numero di contagi e decessi continuano ad aumentare vertiginosamente.

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L’Oms ieri ha spiegato che la pandemia da Covid-19 è tutt’altro che scongiurata, anzi a livello globale non ha mai smesso di accelerare e ieri ha toccato il record di casi in un giorno con 183 mila contagiati in sole 24 ore. Secondo i dati della John Hopkins University i contagi a livello globale hanno superato i 9 milioni, mentre i decessi sono stati 468 mila. Particolarmente preoccupante è la situazione del Sud America, dove si registra un aumento esponenziale dei casi, specialmente in Brasile, ma anche in Cile e Perù.

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Coronavirus: la pandemia continua ad accelerare nel mondo

Il Brasile ha superato ieri le 50 mila vittime ed ha registrato già oltre un milione di contagiati. Si tratta del secondo bilancio più grave al mondo dopo quello degli Stati Uniti, dove i contagiati sono oltre 2 milioni e le vittime 122 mila. In Asia a preoccupare è l’incremento vertiginoso di casi in India, dove i casi confermati di contagio sono saliti a 440 mila ed il numero di vittime a 14 mila. Piccoli focolai continuano a registrarsi in Cina, dove la situazione tuttavia sembra essere sotto controllo.

Per quanto riguarda l’Europa, il continente in cui in linea generale si sta registrando un calo costante dei casi, ad aver allertato gli esperti è il caso della Germania. Nel Paese nord europeo sono state allentate le misure prima che altrove, per via di un minor numero di contagi e decessi. Negli ultimi giorni, però, il fattore R0 è schizzato a 2,88 a causa di piccoli focolai in varie località, ma soprattutto di un grosso focolaio in Renania. Nel mattatoio di Tonnies sono stati registrati infatti più di 1000 casi in pochissimi giorni.

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