Pasqua, piano anti-fughe: bloccate autostrade e stazioni

Pasqua in casa: per evitare che le persone si spostino nelle seconde abitazioni o nelle località turistiche, saranno bloccate autostrade e stazioni.

Il Premier Giuseppe Conte ha parlato questa sera alla nazione spiegando la necessità di continuare con il lockdown fino al 3 maggio. Gli esperti della Protezione Civile e dell’Iss nei giorni scorsi erano stati chiari durante gli aggiornamenti quotidiani: le misure stanno funzionando, ma ancora è presto per dire di aver vinto la battaglia. Bisognerà stringere i denti ancora insomma, il messaggio che è stato ufficializzato questo Venerdì. Nel contempo il Ministero dell’Interno ha intensificato i controlli per evitare che qualcuno avesse il tempo di organizzare spostamenti il sabato prima di Pasqua.

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Per evitarlo, infatti, i controlli saranno effettuati a tappeto per il fine settimana, aggiungendo pattugliamenti anche nelle ore notturne. Raddoppiati gli sforzi nei pressi delle località turistiche di mare e montagna; le strade saranno controllate sia con le volanti che con gli elicotteri e i droni. L’obbiettivo chiaro è quello di evitare gli esodi incontrollati, attività che condurrebbe al rischio di una seconda ondata di contagi.

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A Pasqua bloccate autostrade e stazioni

Nulla verrà lasciato al caso. In Piemonte e Veneto le autostrade e le strade provinciali verranno pattugliate con gli elicotteri, mentre la Laguna verrà battuta con motovedette e droni. Droni, esercito ed elicotteri anche a Firenze, specie in prossimità dei lungarni e del Parco delle Cascine. In Sicilia di procederà con posti di blocco all’ingresso delle uscite delle città, per evitare spostamenti verso le località balneari e montane.

Blindate la Valle d’Aosta, Roma e Milano, dove verranno tenute sotto controllo sia le zone verdi, che i palazzi. Infine la Polizia Ferroviaria controllerà gli ingressi nelle stazioni, mentre la municipale si occuperà del controllo capillare nelle vie cittadine. L’obbiettivo è quello di impedire le riunioni familiari.