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Coronavirus, come avere rimborso hotel, treni e aerei

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Come funziona e cosa fare per avere il rimborso dei biglietti a causa del coronavirus per treni, aerei, alberghi

rimborsi per coronavirus
Rimborsi per treni, aerei e hotel

Chi doveva partire per un viaggio e magari aveva già prenotato aereo e albergo si ritrova ora a dover capire come funziona per avere il rimborso dei biglietto. Il mondo infatti è in lockdown – si calcola che circa 2 miliardi e mezzo di persone siano in quarantena – a causa del coronavirus e non si può ovviamente viaggiare. Una condizione che nessuno si sarebbe mai immaginato di trovarsi di fronte. Tutti coloro che avevano un viaggio già pagato da effettuarsi entro il 3 aprile hanno diritto al rimborso del prezzo pagato, rimborso che può avvenire – a descrizione del gestore – anche sotto forma di voucher.

Ancora non si sa quando la quarantena finirà e si potrà ricominciare a viaggiare e a muoversi. Gli esperti non si azzardano in previsioni, ma stando a quanto emerge da calcoli matematici previsionali e vedendo l’andamento dell’epidemia da coronavirus in Cina è ipotizzabile che la situazione torni alla normalità all’inizio dell’estate. Forse soltanto a giugno o magari a luglio si potrà riprendere a viaggiare.

Ryanair, la compagnia low cost irlandese, ha deciso di lasciare tutta la sua flotta a terra fino a giugno. Tutti i voli sono sospesi. D’altronde oltre alla situazione italiana ci sono da considerare gli altri Paesi europei in cui l’epidemia ha un ritardo di qualche settimana rispetto a noi, dunque se noi ne usciremo prima saremo poi circondati da Nazioni in lockdown o dove sarà sconsigliato andare. Sarà più facile quindi ipotizzare dapprima un ritorno a viaggiare solo in Italia, cosa tra l’altro che farebbe molto bene alla nostra economia.

Rimborso biglietti: come funziona

Chi ha acquistato un biglietto aereo, ferroviario o per il pullman o ha pagato un soggiorno presso un albergo o una struttura ricettiva per un viaggio da svolgersi entro il 3 aprile ha diritto ad avere il rimborso a causa del coronavirus. Ma non è detto che abbia indietro i soldi, più verosimilmente il gestore proporrà un voucher di pari valore spendibile in 12 mesi. Infatti il legislatore nei decreti del 2 marzo e del 18 ha voluto sia preservare la salute, adottando misure restringenti, sia non condannare economicamente le aziende. Infatti, lasciando la possibilità del voucher, non si crea un ulteriore danno economico all’organizzatore.

Quindi l’utente non può far altro che richiedere il rimborso e vedere cosa l’azienda propone, ma non può pretendere una soluzione diversa da quella che l’azienda suggerisce. Non può scegliere la forma del rimborso. Insomma se ad esempio la compagnia aerea gli propone un voucher non ci sono altre possibilità o pretese.

Rimborsi per viaggi oltre il 3 aprile 2020

Sicuramente la quarantena si prolungherà oltre il 3 aprile 2020, ma per il momento bisogna rifarsi ai decreti emessi che si fermano per l’appunto al 3 aprile. Chi ha un volo o un soggiorno già pagato in una data successiva al 3 aprile può decidere se aspettare e successivamente presentare richiesta di rimborso o verificare se il proprio vettore non abbia già annullato i voli – come Ryanair – e di conseguenza si può già procedere al rimborso. Alcune compagnie aeree come Alitalia consentono infatti la rinuncia al viaggio e il rimborso del biglietto anche per voli successivi al 3 aprile, ovvero fino al 31 maggio.

Come chiedere il rimborso per Trenitalia 

trenitalia
Rimborso treni per Coronavirus

Trenitalia rimborsa con un bonus di pari valore del biglietto tutti i passeggeri costretti per via della quarantena per il Coronavirus alla rinuncia al viaggio. Per richiedere il rimborso per i treni a media e lunga percorrenza (ossia Frecce e Intercity) è necessario compilare il form online. Si avrà diritto ad un bonus integrale da utilizzare entro un anno dall’emissione. Per i treni regionali il rimborso va richiesto tramite posta o via mail alle Direzioni provinciali o regionali di competenza della località di arrivo del viaggio. Bisogna scaricare il modulo da stampare e inviare unitamente al titolo di viaggio. I tempi per la richiesta di rimborso sono di 30 giorni.

Come richiedere il rimborso per Italo

Italo prevede il rimborso integrale del biglietto sotto forma di voucher spendibile entro un anno dall’emissione. Hanno diritto al rimborso tutti i passeggeri che hanno acquistato un titolo di viaggio per la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna entro il 2 marzo e per tutto il territorio nazionale entro il 9 marzo 2020 incluso.

Prima dell’orario di partenza del treno anche in caso di soppressione il cliente deve richiedere il rimborso chiamando il call center Italo al numero 060708 o con una mail a [email protected] Nell’oggetto della mail deve essere inserito esclusivamente il codice biglietto, mail recanti altre indicazioni non saranno prese in carico. Per ogni viaggio è necessario mandare una mail, niente mail cumulative quindi. Alternativamente si può procedere tramite il sito internet in autonomia.

Rimborso per Flixbus

Il vettore di pullman low cost Flixbus ha completamente sospeso il suo servizio fino al 3 aprile 2020. Tutti i passeggeri che hanno acquistato un biglietto hanno diritto a un voucher di pari valore. Sarà cura della stessa azienda inviare il buono all’indirizzo mail utilizzato per la prenotazione. Nel caso non arrivi la mail si può seguire la procedura indicata sul sito di Flixbus.

Rimborso biglietto aereo: come funziona per low cost e Alitalia

easyjet ryanair
Rimborso compagnie aeree

Le compagnie aeree hanno cancellato migliaia di voli dall’inizio dell’epidemia ed è probabile che molte altre compagnie seguano l’esempio di Ryanair e scelgano dunque di cancellare tutti i voli da qui in avanti per un paio di mesi. L’ulteriore stretta che ha imposto all’Italia l’ultimo decreto è un lockdown pressoché totale che ci si auguri porti quanto prima ad una fine dell’epidemia. E’ verosimile in questo quadro che rimangano sole le compagnie di bandiera a consentire eventuali spostamenti eccezionali.

Per il momento la maggior parte delle compagnie aeree concedono il rimborso per tutti i voli che si sarebbero effettuati entro il 3 aprile. Per quelli successivi al 3 aprile se il volo non è stato cancellato dalla compagnia stessa si consiglia di attendere il prossimo decreto per agire e chiedere il rimborso. Verrà infatti prorogata la quarantena e di conseguenza si potrà agire per la richiesta di rimborso.

Come chiedere il rimborso a Ryanair

Ryanair ha annunciato tramite il suo Ceo Fondatore Micheal O’Leary la sospensione di tutti i voli in Europa fino a fine maggio. Per il momento tutti i passeggeri che dovevano volare con Ryanair hanno ricevuto una mail in cui viene prospettato il rimborso integrale del biglietto, la riprotezione su un altro volo o un voucher di pari valori della durata di 12 mesi. Ryanair ha anche lasciato la possibilità di modificare la propria prenotazione senza nessun costo aggiuntivo per i voli entro il 31 marzo.

Come chiedere il rimborso a Easyjet

Easyjet consente la modifica gratuita della prenotazione, ovvero il cambio di data, ma permette anche la richiesta di rimborso integrale del biglietto o del voucher. La richiesta si può fare tramite accedendo al link ‘gestione prenotazione’ e inserendo il proprio numero di prenotazione.

Come chiedere il rimborso con Alitalia

Alitalia concede il rimborso del biglietto sotto forma di voucher per tutti i voli fino al 31 maggio sia nell’eventualità della rinuncia sia nell’eventualità del volo cancellato dalla compagnia stessa. In quest’ultimo caso si può avere un rimborso monetatio.

Per rinuncia al viaggio
La compagnia infatti per rende noto a tutti i passeggeri che hanno acquistato un biglietto entro il 3 aprile per voli compresi fra il 25 febbraio e il 31 maggio che hanno diritto a richiedere entro il 31 maggio

  • il cambio della prenotazione per viaggiare entro il 31 dicembre 2020
  • un voucher di pari valore del bigleitto acquistato della validità di 1 anno.

La richiesta può avvenire anche dopo la data del previsto viaggio.

Nel caso in cui il volo sia sta cancellato

Se il volo è stato cancellato i passeggeri possono richiedere entro il 31 maggio:

  • Cambio della prenotazione per viaggi da effettuarsi entro il 31 dicembre
  • Voucher di pari importo al biglietto acquistato, com validità di 1 anno per qualsiasi destinazione servita da Alitalia
  • Il rimborso del biglietto

Per la richiesta di rimborso si può contattare il call center Alitalia ( 800650055 dall’Italia e +39 0665649 dall’estero) se il biglietto è stato acquistato online oppure se l’acquisto è stato effettuato in agenzia bisogna contattare direttamente l’agenzia di viaggi.

Come chiedere il rimborso per hotel, Booking e Airbnb 

Il decreto ‘Cura Italia’, ossia la manovra economica per sostenere l’Italia e gli italiani in questo momento di emergenza sanitaria prevede il rimborso o il voucher anche per tutti coloro che hanno pagato soggiorni presso strutture ricettive. Il rimborso integrale vale per tutti i soggiorni con check-in entro il 3 aprile.

Come chiedere il rimborso a Airbnb

La cancellazione della prenotazione e il rimborso integrale si può richiedere per tutte le prenotazione fatte entro il 29 febbraio con check-in entro il 3 aprile. Per effettuare la richiesta bisogna entrare nel proprio account e seguire le indicazioni per la richiesta di cancellazione.

Come fare per avere il rimborso con Booking

Anche per Booking vale il termine del 3 aprile. Dunque si ha diritto alla cancellazione e al rimborso integrale per tutte le prenotazioni effettuate presso strutture ricettive in Italia o da viaggiatori provenienti dall’Italia con check-in entro il 3 aprile 2020. Per avere il rimborso bisogna accedere alla propria area sul sito e inserire il numero di prenotazione.

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.