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Proteste Cile, escalation di violenze: 10 morti, tanti arresti e feriti – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:54
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Proteste Cile
Gravi proteste Cile FOTO viagginews

Le proteste in Cile fanno ripiombare il Paese latinoamericano nei tristi anni della dittatura di Pinochet. Vittime, violenze e repressione fanno paura.

Il livello di proteste in Cile ha raggiunto una misura preoccupante. Non si assisteva ad una situazione simile dai tempi della feroce dittatura di Augusto Pinochet. I media locali ed internazionali parlando di ben 10 morti in seguito alle manifestazioni assolutamente a carattere non pacifico deflagrate negli ultimi giorni nel paese latinoamericano. Tutto era sorto dopo alcuni aumenti decisi dal governo cileno, che hanno però scatenato la rabbia in buona parte della popolazione. Da lì in poi si sono avuti episodi estremamente violenti, con saccheggi di negozi. Si parla di due vittime proprio in occasione di un agguato effettuato in un grande magazzino che vendeva bricolage e materiale per l’edilizia. Lo stesso è accaduto nel saccheggio di una fabbrica di abbigliamento, con 7 vittime. In entrambi i casi la tragedia è avvenuta per un incendio.

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Cile proteste, la situazione resta assai critica

Le autorità fanno sapere che in totale ci sono stati 152 arresti per violenze varie. Da due giorni è stato istituito il coprifuoco, misura che per l’appunto non avveniva dalla dittatura Pinochet. Molte città teatro delle proteste in Cile sono attualmente in stato di emergenza. Il presidente cileno Pinera, in un discorso alla nazione, ha parlato di “guerra contro un nemico potente che non ha rispetto di niente e nessuno. Tutto quel che sta accadendo sembra attribuibile ad una organizzazione criminale. L’unico scopo di questi scriteriati è quello di creare il maggior danno possibile al nostro Paese”. Nel frattempo è stata disposta la riapertura di scuole, uffici e trasporti pubblici, rimasti chiusi nel fine settimana.

Il perché del forte scontento popolare

Ma la situazione resta difficile e non si prevede un epilogo pacifico in tempi brevi. La popolazione protesta non solo per il carovita, aggravato dal recente aumento dei prezzi avallato dal Governo. Farmaci ed assicurazioni sanitarie hanno raggiunto un livello di spesa elevatissimo per i cittadini, al pari del sistema educativo che ha portato molte famiglie ad indebitarsi. Anche l’aumento del trasporto pubblico ha causato enormi problemi a lavoratori e studenti. La gente è scontenta per le disuguaglianze sociali, i salari bassi e la corruzione dilagante. Problemi che non appaiono affatto di facile risoluzione. Il tutto mentre Pineira aveva parlato del Cile come di “una oasi di pace” appena pochi giorni fa.