Ucciso in carcere il pedofilo accusato di 71 stupri con 71 coltellate

Richard Huckle, 33enne pedofilo seriale del Regno Unito, era stato condannato a 22 ergastoli, ma ha trovato la morte in cella. 

Era stato arrestato per aver abusato sessualmente di 71 bambini, e avrebbe dovuto trascorrere il resto della sua vita in carcere. Ma Richard Huckle, 33 anni, pedofilo seriale del Regno Unito condannato a 22 ergastoli, ha trovato la morte nella sua cella. A ucciderlo sono state 71 coltellate: tante quante le piccole e innocenti vittime a cui ha rovinato la vita. La notizia, riferita dalla stampa locale, ha subito fatto il giro del mondo, trattandosi di uno di più terribili “orchi” noti alle cronache.

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Gli orrori perpetrati dal pedofilo Richard Huckle

Richard Huckle era finito prima nel mirino della Polizia australiana e poi, al rientro in patria, degli investigatori britannici. Dopo un processo di grande risalto mediatico era stato riconosciuto colpevole di almeno 71 stupri e abusi commessi su numerosi bambini di età compresa fra pochi mesi e 12 anni. Le orribili violenze erano state commesse in Malaysia, Paese in cui l’orco aveva vissuto per diverso tempo camuffandosi da insegnante e missionario protestante.

Il pedofilo agiva soprattutto nei quartieri più poveri di Kuala Lumpur, lontano dai rutilanti grattacieli della cittadella del business della capitale malaysiana e dai ricchi quartieri che strizzano l’occhio alla modernità occidentale. Lì, fra il 2006 e il 2014, appena ventenne, si è reso autore dei più orribili abusi su minori, approfittando dell’accesso a orfanotrofi, baraccopoli e istituzioni varie per condurre di nascosto la sua accanita e irrefrenabile caccia a creature indifese.

Nella rete del pedofilo sono finiti circa 200 bambini e bambine: i più grandi di 12 anni, i più piccoli di appena sei mesi. Azioni turpi e documentate da foto e video in grado di turbare gli investigatori più temprati, e che lui stesso ha diffuso su siti segreti del “dark web”, condividendoli con altri pedofili, maniaci e pervertiti. “Ho vinto il jackpot, una bambina di 3 anni che mi è devota come un cane – si legge in uno dei raccapriccianti ‘post’ dell’orco -. E della quale non sembra importare nulla a nessuno”.

EDS