Maria Ungureanu: riesumata la salma, ma la scoperta è tremenda

Morte di Maria Ungureanu: riesumata la salma, ma la scoperta è tremenda, le rivelazioni dell’avvocato del padre della piccola uccisa.

Maria Ungureanu
(Facebook)

Una tremenda scoperta è stata fatta nelle scorse ore, dopo che la salma della piccola Maria Ungureanu è stata riesumata. La bambina rumena di 9 anni, che venne ritrovata senza vita intorno alla mezzanotte del 19 giugno 2016 all’interno di una piscina di un resort a San Salvatore Telesino, nel Beneventano, stando alla ricostruzione, venne stuprata e quindi uccisa. Il legale del padre della piccola denuncia la sparizione dei suoi organi interni.

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Le rivelazioni dell’avvocato del padre di Maria Ungureanu

Si tratta di un inquietante nuovo tassello in un caso che ha lasciato interdetta l’opinione pubblica: “La nuova autopsia svolta sul corpo della povera Maria ha fatto emergere che nel corso del primo esame autoptico sono stati asportati e fatti sparire gli organi interni: siamo pronti a presentare denuncia per accertare cosa sia accaduto”, sono le parole dell’avvocato di famiglia, Fabrizio Gallo. Come noto, l’unico indagato per la morte della piccola Maria è Daniel Ciocan, mentre è stata archiviata la posizione della sorella del giovane, Cristina.

L’avvocato Gallo fa accuse molto precise: “La prima autopsia accertò che la piccola era stata violentata e poi uccisa. I risultati non furono del tutto chiari al punto che la Procura di Benevento ha chiesto ed ottenuto da un nuovo gip la riesumazione della salma”. A questo punto, la drammatica e sconcertante scoperta: “Il nuovo esame autoptico ha fatto emergere questa verità agghiacciante: non sono stati rinvenuti gli organi interni. Chiediamo con forza che venga fatta chiarezza in una vicenda da contorni ancora tutti da chiarire. Di fatto sono state cancellate tutte le tracce che possano fare accertare la verità su gli autori di questo omicidio”. Il prossimo 17 settembre, ci sarà l’incidente probatorio disposto, su richiesta del procuratore aggiunto della Procura di Benevento Giovanni Conzo, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Maria Ungureanu, ma il mistero su quanto accaduto resta fitto.