Aria condizionata in auto: 5 errori da evitare che tutti facciamo

Aria condizionata in auto: 5 errori che dovremmo evitare

Arriva l’estate, salgono le temperature e l’aria condizionata in auto diventa d’un tratto indispensabile: ma bisogna fare attenzione. Scopriamo insieme cinque errori – e miti da sfatare – che si presentano ai guidatori con l’arrivo del caldo.

Il caldo cocente delle ultime settimane ci ha ricordato l’importanza del condizionatore, soprattutto per i guidatori che si ritrovano a dover muoversi dentro un’auto bollita dal sole. La Seat – celebre marchio automobilistico – ha recentemente pubblicato un advisory riguardo tutte le misure preventive, e miti da sfatare, da prendere in considerazione prima di lanciarsi in macchina con l’aria condizionata a manetta. Ecco i cinque punti.

Aria condizionata in auto, ecco i 5 errori da evitare

1) Accendere subito il clima alla massima potenza

Durante i mesi più caldi, la temperatura interna di un’auto può raggiungere fino ai 60 gradi centigradi. Uno degli errori più comuni è l’accensione del condizionatore alla massima potenza per raffreddare il mezzo. Il consiglio, nel caso in cui la vettura sia rimasta sotto il sole per lungo tempo, è quello di aprire portiere e finestrini e lasciar rinfrescare la macchina naturalmente per qualche minuto, ciò vi farà risparmiare energia e velocizzerà il processo di raffreddamento del veicolo. Inoltre, agendo in tal modo, eviterete lo sbalzo termico dovuto al mezzo bollente in contrasto con l’aria condizionata.

2) Mantenere il riciclo attivo

Un altro errore – o mito – deriva dall’idea secondo la quale il riciclo acceso velocizzi il disappannarsi dei finestrini dell’auto. In realtà, con la modalità standard automatica, il flusso d’aria viene gestito in modo tale che possa sopperire a tutte le necessità del veicolo.

3) Non accendere il clima la mattina

Seppur ci siano mattinate fresche, è sempre meglio tenere il climatizzatore acceso – anche alla massima potenza – permettendo così al veicolo di adattarsi al naturale aumento delle temperature che avverrà con il passare della giornata. Questo metodo eviterà inoltre l’appannamento dei vetri della vettura.

4) Puntare i flussi d’aria verso di noi

Per ottenere una migliore distribuzione dell’aria nell’automezzo, è consigliabile rivolgere le bocchette del condizionatore verso l’alto, e non verso i passeggeri, permettendo al tettuccio di fare da sponda e moderare fisicamente il clima nella vettura.

5) Saltare la manutenzione

Come ogni componente della vettura, anche l’impianto di condizionamento merita un’adeguata manutenzione: per prevenire una diminuzione della portata e dell’intensità dei flussi d’aria, è bene cambiare i filtri ogni 15.000 o 20.000 chilometri.

Ecco di seguito il video pubblicato da Seat: