Omicidio Vannini, Viola Giorgini nei guai con le nuove indagini? Ascoltata in Procura

vannini viola giorginiA oltre 4 anni dalla morte di Marco Vannini sono partite le nuove indagini dopo le dichiarazioni di un commerciante: sentita in Procura anche Viola Giorgini.

Nonostante siano passati oltre 4 anni, il caso relativo alla morte di Marco Vannini è tutt’altro che chiuso. Anzi. La Procura di Civitavecchia ha avviato nuove indagini dopo le rivelazioni di Marco Vannicola, commerciante che a “Le Iene” ha messo in dubbio la ricostruzione ‘ufficiale’ dell’omicidio del giovane di Ladispoli. E allora torna in discussione anche la posizione di Viola Giorgini. La compagna di Federico Ciontoli, fratello di Martina (all’epoca fidanzata con Marco) e figlio di Antonio Ciontoli, riconosciuto e condannato come l’autore materiale dell’omicidio del 20enne. Dopo i primi due gradi di giudizio del processo, la Giorgini è stata riconosciuta come estranea ai fatti e assolta. Ma le nuove indagini potrebbero rimescolare le carte in tavola.

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Omicidio Vannini, Viola Giorgini nei guai con le nuove indagini? Ascoltata in Procura

Secondo quanto dichiarato dal pellettiere Marco Vannicola, l’ex comandante dei carabinieri di Ladispoli Roberto Izzo gli avrebbe confidato che a sparare a Marco Vannini sarebbe stato Federico Ciontoli e non Antonio, suo padre, all’epoca sottufficiale della Marina Militare. La testimonianza del commerciante è stata ritenuta attendibile dagli inquirenti che hanno avviato nuove indagini. Per il luogotenente si ipotizzano i reati di favoreggiamento e falsa testimonianza, ma adesso torna in bilico anche la posizione di Viola Giorgini. La fidanzata di Federico Ciontoli è stata convocata in Procura e ascoltata dal procuratore capo Andrea Vardaro e dal sostituto Roberto Savelli. Nell’inchiesta bis per la morte di Marco Vannini potrebbe quindi essere rimesso tutto in discussione. In una conversazione intercettata in caserma, la ragazza aveva detto al fidanzato: “T’ho parato il culo”. Parole che però sono state già valutate dai giudici che hanno ritenuto di dover assolvere Viola Giorgini dall’accusa di omissione di soccorso e dalla richiesta di condanna a tre anni di reclusione avanzata dall’accusa.