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Meteo maggio, incredibile torna l’inverno: freddo e neve anche in pianura

Previsioni meteo maggio 2019: freddo e neve fuori stagione. Temporali e temperature gelide

La primavera sembra scomparsa in questo maggio 2019 appena iniziato, ma già foriero di pioggia e freddo. E nemmeno le previsioni meteo per i prossimi giorni di maggio sono rasserenanti. Eppure questa primavera 2019 sembrava dovesse essere molto diversa. Marzo infatti ci aveva fatto assaggiare il dolce sapore del caldo e del sole tanto che ci aveva fatto quasi perfino temere una primavera eccessivamente calda. Poi è arrivato Aprile e ci ha tolto ogni grillo dalla testa e ci ha riportato con i piedi a terra. Piogge e temperature rigide hanno accompagnato infatti il mese di Aprile e nemmeno le festività, Pasqua e il 25 aprile sono state risparmiate. Maggio è appena iniziato e di nuovo pioggia e freddo sono protagonisti.

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Gli esperti del meteo rivelano che questi primi giorni di maggio saranno ben poco primaverili. Dobbiamo aspettarci piogge, grandinate, temperature sotto la media e perfino la neve in pianura al nord. Una settimana quasi invernale nel cuore della primavera. Ma non preoccupatevi il caldo sta scaldando i motori e dopo il gelo di questa prima settimana scoppierà (qui tutte le informazioni su come sarà maggio 2019).

Previsioni meteo maggio 2019: dal Primo maggio torna l’inverno

A maggio ormai i piumini dovrebbero essere chiusi nell’armadio, invece quest’anno il cambio di stagione non si può proprio fare. Il clima infatti, nonostante per il calendario siamo in primavera, è ancora molto rigido. E i primi giorni di maggio saranno addirittura quasi invernali. Le previsioni meteo per maggio 2019 indicano sull’Italia infatti è in arrivo nella prima settimana l’aria gelida dal Polo Nord che farà abbassare le temperature – perfino di 10 gradi al Nord – accompagnata da un vortice ciclonico che porterà piogge, temporali e perfino la neve in pianura.

L’Alta Pressione è in diminuzione sulla nostra Penisola e la giornata del Primo Maggio trascorrerà fra nuvole e piogge su buona parte del Centro Sud. Giovedì 2 maggio sarà il Nord-Ovest a soffrire dell’arrivo del maltempo, ma sarà nella giornata di venerdì 3 maggio che l’Italia farà un balzo all’indietro e si risveglierà in inverno. Una Bassa Pressione penetrerà sull’Italia portando maltempo dapprima al Nord e poi progressivamente su tutta la Penisola. Le temperature iniziano a diminuire. Sabato 4 maggio sarà una giornata tipica di novembre anziché maggio: l’aria fredda affluirà sull’Italia facendo scendere ancora di più i termometri. Temporali anche intensi colpiranno il Nord-Est e il centro, in particolare il Lazio dove su Roma potranno assumere il carattere di nubifragi. Tempo perturbato con piovaschi anche al Sud.

Domenica 5 maggio al Nord sarà una giornata veramente invernale e potrebbe perfino essere storica. Infatti con il continuo abbassamento termico – sulle regioni del Settentrione il calo potrebbe essere di 10 gradi – e con la Bassa Pressione potrebbe arrivare una leggera nevicata in pianura nei dintorni di Bologna, di Trento e Bolzano. Nevicate ancora più probabili a partire da quota 600 metri sulle Alpi e 1200 sugli Appennini. Grandinate durante la giornata di domenica attese sul resto dell’Emilia Romagna e del Veneto. Temporali molto intensi si avranno poi al Centro su Toscana, Umbria, Marche e Lazio; piovaschi su tutto il Sud.

Lunedì 6 maggio il ciclone artico inizierà a togliere gli artigli dall’Italia, ma sarà una giornata di temporali su tutto il versante orientale e il Sud dell’Italia con temperature ancora ovunque in diminuzione. Solo martedì 7 maggio finalmente il sole splenderà su tutta la Penisola.

Le temperature nel weekend del 3/5 maggio

Non sarà solo il cielo plumbeo e i tanti temporali che affliggeranno l’Italia in questi primi giorni di maggio 2019 a darci l’impressione di essere in inverno più che in primavera, ma sarà soprattutto l’aria gelida a riportarci a novembre. Colpa di questo ritorno invernale è l’aria fredda proveniente dal Polo Nord che non incontrando l’ostacolo dell’Alta Pressione delle Azzorre riuscirà a scendere fino da noi.

Le temperature così scenderanno portandosi su valori ben al di sotto della media del periodo. Il calo più consistente lo avremo da venerdì 3 maggio quando l’aria polare farà crollare le colonnine di mercurio. Il termometro lentamente scenderà passando da minime intorno ai 15 gradi ai 10/8 gradi. Al Nord le massime non andranno oltre i 16 gradi, al Centro non oltre i 18 e al Sud massime al di sotto dei 20 gradi. E mano a mano che entreremo in questo primo weekend di maggio l’aria si farà sempre più ghiacciata. Domenica 5 maggio le minime al nord saranno comprese fra i 4 gradi di Bolzano, i 6 di Bologna, i 7 di Torino e Milano, e gli 8 di Genova. Le massime saranno comprese fra 10 e 14 gradi. Freddo anche al Centro con minime intorno ai 7/8 gradi e massime non oltre i 15. Al Sud minime un po’ più alte intorno ai 12 gradi e massime intorno ai 18 gradi.
La giornata più fredda di questa primavera 2019 sarà senza dubbio lunedì 6 maggio. Nonostante il tempo sarà più asciutto il termometro si alzerà di davvero pochi gradi. Al Nord: Bolzano e Aosta 1 grado, Torino 2 gradi, Milano 3 gradi e Bologna 5 gradi. Massime intorno ai 13/16 gradi. Al Centro si passerà dai 4 gradi di Perugia ai 6 di Roma e Firenze con massime comprese fra i 10 di Perugia e i 15 di Roma. Al Sud si passa dai 2 gradi Potenza ai 10 di Napoli ai 13 di Palermo; massime contenute anche al sud non oltre i 15 gradi.

 

Cinzia Zadro

Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.

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