Addio a Mark Hollis a dei Talk Talk: mondo della musica in lutto

Si è spento a 64 anni uno dei cantanti più significativi degli anni ’80. Il mondo della musica esprime cordoglio unanime.

La notizia ufficiale ancora non è arrivata, ma da più parti giungono messaggi di commiato per Mark Hollis l’indimenticabile cantante e polistrumentista del gruppo Talk Talk, che nella prima metà degli anni ’80 ha fatto ballare tutto il mondo partendo dal Regno Unito. Ad annunciare la sua scomparsa, tra gli altri, i tweet del collega The The e del cugino scrittore Anthony Costello. Al momento non si conoscono altri dettagli sul suo decesso.

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Una vita da anti-popstar

Nato il 4 gennaio del 1955 a Londra, Mark Hollis aveva fondato la mitica band nel 1981 insieme a Paul Webb e Lee Harris. Si fecero conoscere in tutto il mondo con due brani destinati a restare nella storia della musica: “It’s My Life”, diventata a suo tempo una sorta di inno, e “Such a Shame”. La band non ottenne altri successi e si sciolse nel 1991. La loro fu un’avventura breve, per durata temporale, ma di forte impatto nella musica di quegli anni, e i cui successi, a distanza di tanto tempo, non hanno perso il loro fascino.

Lui proseguì incidendo un solo album da solista nel 1998, ma dopo una svolta “sperimentale” si ritirò definitivamente dalle scene. Rimarrà il ricordo di un artista che, pur avendo raggiunto il successo internazionale insieme ai Talk Talk, ma non aveva quasi nulla della presunta spensieratezza e dell’edonismo con cui sono stati archiviati gli anni ’80. L’anti popstar dalla voce singhiozzante e malinconica si è sempre tenuto a distanza da tutto e tutti, rimanendo coerente con se stesso fino alla fine.

Very sorry to hear the news that #MarkHollis of #TalkTalk has died. He was behind some of the finest albums of the 1980s / early 1990s. R.I.P. pic.twitter.com/IoTuAkGCUf

EDS