Scopre un cancro all’utero e lui la lascia: “Lo facevamo sei volte al giorno”

(Websource / archivio)

La vita di Jessica Shaw è cambiata per sempre dalla diagnosi di una terribile malattia. Ecco quello che un uomo non dovrebbe mai fare alla propria compagna. 

Jessica Shaw, trentenne originaria di York, in Gran Bretagna, ha scoperto di avere un cancro alla cervice dopo aver portato a termine la sua quarta gravidanza. Al terribile choc iniziale, con la paura e le preoccupazioni per il suo futuro (e quello della sua famiglia), è seguita la “doccia fredda” di vedersi abbandonata da chi in quel momento avrebbe dovuto esserle vicino più di tutti: il proprio compagno.

Già, perché il cancro alla cervice di Jessica è stato combattuto con l’asportazione dell’utero: un intervento delicato che ha terrorizzato la giovane mamma di quattro bambini, ma soprattutto il suo compagno, il quale ha temuto non tanto la malattia di lei, quanto il rischio di non poter avere più rapporti sessuali con la partner.

Perché il compagno di Jessica se n’è andato

Il sesso era in effetti un “ingrediente” fondamentale della loto vita di coppia: erano arrivati a fare l’amore anche sei volte al giorno. “Il sesso è sempre stata una parte importante della mia vita” ha confessato la stessa Jessica ai colleghi del Mirror, rivelando che il cancro l’ha allontanata dal suo uomo rendendola così ancora più vulnerabile e insicura.

“Dopo aver partorito, mi sentivo ancora debilitata, e a un certo punto ho cominciato a perdere sangue” ha ricordato la giovane mamma, precisando: “Credo di aver avvertito i primi sintomi anche durante la gravidanza”. La diagnosi è arrivata due settimane dopo quella prima avvisaglia: Jessica aveva un cancro al quarto stadio. Davanti a sé si prospettava una lunga battaglia dall’esito incerto.

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La delusione e il riscatto della giovane mamma

In effetti, dopo essere stata sottoposta a un’isterectomia totale, con la rimozione dell’utero, Jessica Shaw si è sentita dire dai medici che l’operazione non era andata a buon fine e il tumore alla cervice non era stato neutralizzato. A quel punto la relazione col suo compagno è andata in crisi: l’uomo col quale aveva condiviso tutto per tre anni e che le aveva “promesso il mondo” se ne è andato.

“Ho pensato che avrebbe continuato a stare al mio fianco – ha confidato Jessica -. Invece, quando gli ho comunicato la notizia, lui mi ha guardata dritta negli occhi e mi ha detto che non ce la faceva più, non poteva più aiutarmi. Avrei dovuto sottopormi a una radioterapia, il che voleva dire: niente sesso”.

L’aspetto sessuale era importante anche per lei, e l’astinenza durante la malattia è stata difficile da sopportare, ma Jessica era convinta di meritarsi qualcosa di più dal suo ex compagno. Per questo oggi che ha sconfitto vuole condividere la sua storia con tutte quelle persone che hanno vissuto o stanno vivendo la sua stessa situazione. “Ho ancora paura di fare sesso – spiega -, ma credo che sia importante parlare di queste cose per quelle persone malate di cancro come me. Non dovrebbe essere un tabù”. Il messaggio è che la battaglia è dura ma si può e si deve affrontare, anche da sole. E poi, in caso di vittoria, tornare a sognare l’amore, quello vero.

EDS