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Transiberiana d’Italia, parte da Roma fino a Roccaraso in Abruzzo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:24
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Transiberiana d’Italia, in Abruzzo, stazione di Rivisondoli Pescocostanzo (Manfred Kopka – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

La transiberiana d’Italia è la linea più bella e panoramica del Paese: parte da Roma Termini e arriva in Abruzzo

Signori in carrozza! La Transiberiana d’Italia è pronta a partire, eccezionalmente, da Roma. Si tratta del Treno della Neve, una linea speciale che percorre parte del percorso della Transiberiana d’Italia fino in Abruzzo. Un viaggio in carrozze anni ’30 e ’40 verso Sulmona e Roccaraso che partirà ogni sabato fino a fine marzo dalla stazione di Roma Termini.

La Transiberiana d’Italia è una linea ferroviaria che si muove inerpicandosi fra le bellezze del Parco della Majella e dell’Appenino Centrale. E’ considerata la linea ferroviaria più bella e panoramica d’Italia e l’appellativo di Transiberiana le fu dato nel lontano 1897 in quanto muovendosi fra zone ampiamente innevate ricordava la celebre linea ferroviaria russa fra Mosca e Vladivostok. Il percorso della Transiberiana parte da Sulmona e arriva ad Isernia passando fra paesaggi meravigliosi. Per particolari eventi quali i mercatini di Natale o la neve il percorso di questa storica linea viene ampliato o cambiato.

Il treno della Neve da Roma e Roccaraso

treno delle neve

Viaggiare su un’antica linea ferroviaria a bordo di carrozze lussuose, procedendo a ritmo lento fra gole, montagne, parchi nazionali e paesaggi unici e bellissimi. E’ questa la Transiberiana d’Italia che nel periodo invernale diventa il Treno della Neve e invece di giungere fino ad Isernia collega Roma con Sulmona e Roccaraso.

Il Treno della Neve partirà per tre sabato (il 23 febbraio, il 2 e il 9 marzo 2019) da Roma Termini per permettere di passare un fine settimana fra la neve di Abruzzo. Partenza alle ore 10 dalla stazione di Roma Termini e dopo le soste a Tivoli e Avezzano arrivo a Sulmona alle ore 13.25. Nella città dei confetti ci si ferma per tutto il pomeriggio e si pernotta (a prezzi convenzionati tramiti l’associazione Le Rotaie che gestisce i treni storici). Oltre a fare incetta di confetti si può ammirare l’Acquedotto Svevo risalente alla metà del 1200 e lo splendido complesso dell’Annunziata. La mattina dopo se si vuole alle 8.45 si rimonta in carrozza per raggiungere Roccaraso alle 11.35 facendo prima fermate a Campo di Giove, Palena, Rivisondoli-Pescocostanzo.  Arrivati a Roccaraso si può passare la giornata sugli sci fino a quando il treno ripartirà. Alle 16.40 tutti in carrozza alla stazione di Roccaraso per ripartire in direzione Roma, ma facendo fermate in tutte le stazioni. Giunti nuovamente a Sulmona il treno sosta per circa un’ora e mezza per poi ripartire alla volta di Roma dove si arriva alle 22.05.

I biglietti da Roma a Sulmona andata e ritorno costano 40 euro in prima classe e 30 in seconda classe mentre per i ragazzi fino ai 12 anni il costo è di 20 euro in prima classe e 15 in seconda. Il viaggio da Sulmona a Roccaraso di andata e ritorno costa 28 euro per gli adulti e 14 per i ragazzi. Per prenotare il biglietto ci si può rivolgere ai canali Trenitalia o al sito Le Rotaie tramite mail [email protected] o chiamando il numero 340-0906221.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.