Matteo Salvini, la favola del principe chiamato “Matteo” fa impazzire i social

Salvini favola principe Facebook
(Facebook)

Matteo Salvini, la favola del principe chiamato Matteo fa impazzire i social. 

Matteo Salvini ha pubblicato un post su Facebook nel quale comunica di come si siano risolti i disguidi e i problemi creatisi negli ultimi giorni con Di Maio e con i 5 Stelle, dopo il caos creatosi in merito al presunto condono fiscale riportato nella manovra economica ma non riconosciuto dal vicepremier pentastellato. Salvini scrive: “Non tutti i mali vengono per nuocere. Soddisfatto che nel Decreto fiscale, come da contratto di governo, abbia trovato spazio il #saldoestralcio delle cartelle di Equitalia per i “piccoli” che la dichiarazione dei redditi la facevano ma che, per tanti motivi, non sono riusciti a pagare tutto.
Alcuni milioni di italiani che vogliamo riportare a nuova vita.
Non un passo indietro, ma un passo avanti!”.

Quello che però ha attirato l’attenzione di molti, oltre al post di Salvini, è stato uno dei commenti apparsi sotto a firma di Antonella Bianca Della Rosa. Il suo commento ha ottenuto centinaia di risposte e condivisioni e sta letteralmente spopolando sui social. Ecco la sua favola dedicata a Salvini e alla situazione che si era creata: “C’era una volta in un paese lontano lontano un principe chiamato Matteo…. Il principe era buono e coraggioso e tutto il popolo lo amava. Il buon sovrano governava insieme a due suoi alleati attraverso il Consiglio dei principi. Un giorno, una strega cattiva lanciò un maleficio contro i tre sovrani rendendo uno sordo, l’altro cieco ed il terzo muto…… Governare diventò quasi impossibile in quanto i tre non riuscivano a comunicare. Il popolo impaurito, iniziò a perdere fiducia nei propri eroi, temendo di tornare nelle tenebre che aveva avvolto il paese prima dell’arrivo del buon Matteo e dei suoi compagni. Quando ormai sembrava non esserci più speranza ecco che si compì il miracolo: infatti, la tristezza che i tre sovrani provarono per aver deluso il proprio popolo era immenso e, dagli occhi dei tre uomini scese una lacrima: “la lacrima dell’amore” che spezzò il malvagio sortilegio. Da quel momento in poi i tre furono più Uniti che mai e riportarono il Regno agli antichi splendori!”.