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Guasti
(Websource)

Allo sciopero dei dipendenti di Italo si aggiungono una serie di guasti sulla linea ad alta velocità che porta da Napoli a Firenze: diverse le ore di ritardo, un treno rimane bloccato nel Lazio.

Giornata nera per le ferrovie italiane e per i passeggeri che oggi hanno scelto (per piacere o necessita) di viaggiare in treno nonostante lo sciopero annunciato dei dipendenti di Italo. La compagnia, infatti, aveva assicurato loro che nessuno dei viaggi in programma per la giornata di oggi si sarebbe fermato e che dunque le loro prenotazioni erano al sicuro. In effetti, almeno secondo quanto annunciato dalle ferrovie, nessuna delle vetture è stata tenuta alla stazione a causa dello sciopero, i ritardi però si sono presentati lo stesso a causa di due guasti alla linea ferroviaria che porta da Napoli a Firenze.

Odissea sulla linea ferroviaria: doppio guasto sulla linea ad alta velocità Napoli-Firenze

I primi disagi per i passeggeri si sono presentati durante la mattina quando un guasto sulla linea Napoli-Roma, all’altezza di Caserta, ha fatto ritardare i treni che viaggiavano in direzione di Roma. La situazione è peggiorata nelle prime ore del pomeriggio quando, alle 15:50, un guasto sull’unica linea rimasta aperta, quella da Ortona a Roma, ha bloccato il traffico in ambo le dimensioni creando una lenta processione di treni in fila all’ingresso della stazione termini. I ritardi stimati sono passati dai 30 ai 50 minuti, poi ai 110 fino al blocco totale del traffico alle ore 18:00.

A quanto pare, a causare il blocco è stato il guasto ad un treno che si trovava nei pressi della stazione di Capena (alle porte di Roma) generato dal danneggiamento del pantografo. Il treno è rimasto bloccato per 4 ore senza aria condizionata, i passeggeri esausti, accaldati ed innervositi hanno polemizzato con il personale ed il macchinista, i quali si sono potuti semplicemente scusare per il disagio.

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