CONDIVIDI

Gdpr

Parte il Gdpr, il nuovo regolamento europeo sulla privacy: ecco cosa rischia chi non si adegua

Oggi è il giorno del Gdpr, la nuova normativa europea sulla privacy. Viene attivata questa nuova regolamentazione che oscurerà alcuni siti internet che non si sono occupati di queste nuove impostazioni relative alla privacy o che hanno deciso di non sposarle. Oggi infatti alcuni siti di informazione americani (fra cui il Los Angeles Times e il NY Daily News) sono stati oscurati e attualmente non sono visibili al pubblico italiano ed europeo. I portali sono stati oscurati perché la normativa in materia è piuttosto chiara: se non viene adeguata immediatamente la politica relativa alla privacy secondo la Gdpr si rischia una multa per una cifra che può arrivare fino al 4% del proprio fatturato.

Che cos’è il Gdpr, la nuova normativa privacy

Ma che cos’è il GDPR? In italiano in realtà l’acronimo sarebbe RGPD, che indica il regolamento generale sulla protezione dei dati. Con questo provvedimento la Commissione europea intende rafforzare la protezione dei dati personali dei suoi cittadini, ed entra in vigore proprio oggi, il 25 maggio 2018. Il Gdpr cambia moltissimo le impostazioni sulla privacy per le aziende e per chi ha un sito internet che ha contatto diretto con gli utenti, in sostanza dove si inseriscono i dati personali dell’utente che arriva sul sito. Ci sono dati sensibili come sessualità, orientamento politico e religioso che non potranno essere richiesti. Per di più, se si gestisce un social network, bisognerà provvedere a vietare l’accesso ai minori di un’età che oscilla tra i 13 e i 16 anni, a seconda del Paese. In Italia il limite dovrebbe essere  di 14 anni. Altra novità importante è la possibilità di accedere ad un servizio anche se non diamo il consenso al trattamento dei nostri dati personali. Ma c’è un’altra novità importante: il cosiddetto diritto all’oblio. Grazie al Gdpr, infatti, le aziende dovranno dare la possibilità di lasciare i dati personali facilmente accessibili, modificabili e cancellabili.