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Marco Vannini, omicidio a Ladispoli: Le Iene hanno scoperto che… Cosa è successo in quella sera del maggio 2015? Giulio Golia ha cercato di indagare per far emergere l a verità nel rispetto del giovanissimo ragazzo che tre anni fa ha perso clamorosamente la vita in situazioni davvero difficili da capire. La famiglia Ciontoli è stata indagata, ma le pene sono state molto meno gravi di quanto ci si sarebbe aspettato.

Marco Vannini, Omicidio a Ladispoli

Un colpo di pistola partito, ma un’ambulanza chiamata troppo tardi. E’ la cronaca di quello che sembra un film, ma purtroppo è la vita vera e in questa circostanza tutti vorrebbero capire meglio cosa è accaduto. Questo perché ha perso la vita un ragazzo giovanissimo che non meritava assolutamente una fine del genere e poi anche perché la mamma e il papà giustamente non si danno pace di fronte a questa enorme ingiustizia.

Antonio Ciontoli ha preso 13 anni di carcere, ma ancora non si è capito bene quello che è accaduto. Il padre di Martina ha più volte cambiato versione e ci sono anche delle intercettazioni a circuito chiuso che non fanno pensare proprio bene nei suoi confronti. Situazione assurda oltre allo sparo è stata l’esitazione nei confronti della chiamata ai soccorsi. Una telefonata poi chiusa e un’allarme scattato quando era troppo tardi per salvare Marco Vannini.

Giulio Golia a Le Iene Show racconterà quello che è accaduto ancora, ma ci mostrerà, come raccontano le anticipazioni presenti sulla pagina Facebook proprio del programma, i punti di domanda sollevati proprio dagli avvocati del Ciontoli che hanno voluto chiarire alcune inesattezze dei servizi mandati in onda da Le Iene. Cosa avranno avuto da ridire? Cosa sta succedendo? C’è qualche novità per cercare di mettere la parola fine a questa storia? Di sicuro ci si augura solo che la memoria di Marco Vannini non venga per l’ennesima volta infangata.