CONDIVIDI
bristol aereo
(screenshot video)

Paura a Bristol per un aereo che vola basso sulle abitazioni: un video documenta tutto e sui social scoppia la polemica.

Paura a Bristol, nel Regno Unito, per un aereo che volava basso, a circa 600 metri dall’altezza delle abitazioni. La gente del posto si è lasciata prendere dal panico mentre guardavano l’Airbus A321LR Neo “cavalcare” il quartiere, terrorizzata che potesse essere sul punto di schiantarsi. Sono poi divenuti furiosi quando si sono resi conto che l’aereo stava effettivamente conducendo test di volo vicino a Filton, dicendo che era “stupido” che non fossero stati avvertiti. Un residente ha detto al Bristol Post: “Era così basso che si poteva vedere il pilota”.

GUARDA VIDEO

Le reazioni social all’aereo di Bristol

Altri si sono rivolti ai social media per lamentarsi, con una sola frase: “Che stupidità senza preavvertire le persone”. Un utente lamenta: “Era così basso sopra a casa di mia madre, era a casa da sola e in preda al panico”. Poi ancora: “Anch’io ero a casa con i miei figli, sembrava”. L’aereo stava volando da Tolosa a Cardiff, diretto a Maidenhead prima del suo ritorno a Tolosa.

Ma un portavoce della compagnia di Airbus – che sta effettuando dei test in attesa di far partire i primi voli commerciali – ha detto che non è sempre possibile avvertire i residenti quando vengono fatte queste prove. “Il volo di giovedì è stato parte dei nostri test dell’aereo Neo A321LR”, ha spiegato. Quindi ha proseguito: “Ci sono regole molto rigide su come i piloti possono volare ma possono raggiungere una certa altezza per fare manovre, come simulare l’inizio di un atterraggio e azionare il carrello di atterraggio”.

L’aereo non completerà alcun volo commerciale fino alla fine di quest’anno. Su Twitter, la compagnia aerea ha spiegato cosa era accaduto. La nuova società Airbus pianifica la creazione di zone di sosta nella stiva dei propri aerei. Si tratta solo di una delle novità che ha in cantiere in queste settimane, in attesa appunto che arrivino i primi voli di linea.

Il tweet della compagnia aerea

A cura di Gabriele Mastroleo