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Alfie Evans, “No definitivo al trasferimento in Italia”: il nostro paese si è commosso e segue con emozione quanto sta accadendo a Liverpool in merito al piccolo bimbo affetto da malattia neurovegetativa che è stato fatto cittadino italiano per poter ricevere le cure del caso nel nostro paese con un trasferimento al Bambino Gesù di Roma.

Alfie Evans e quel no che fa male

Il bimbo è stato staccato dal respiratore artificiale che lo teneva in vita con una decisione dello Stato britannico che ha fatto andare su tutte le furie non solo i genitori di Alfie, ma anche da parte dei genitori che avrebbero voluto provare a fare il tutto per tutto per cercare di trovare una cura per il loro piccolo bimbo.

Il padre ha intanto aperto una causa contro tre dei medici che lo tenevano in cura per omicidio colposo. La Corte d’Appello però non si smuove dai suoi passi e nega in maniera definitiva il trasferimento in Italia. E’ stato così rigettato il ricorso che aveva portato i genitori a provare a trovare l’autorizzazione per il trasferimento in un ospedale italiano proprio grazie alla cittadinanza italiana che speravano essere strumento giusto per riuscire a portare via il piccolo.