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nubifragi in arrivo
Previsioni di inizio anno: nubifragi in arrivo (iStock)

Il 2018 è iniziato all’insegna delle perturbazioni, con piogge diffuse su larga parte della Penisola italiana e nevicate abbondanti sulle Alpi. Dopo la breve parentesi di bel tempo e alte temperature negli ultimi giorni del 2017, con una notte di temperature miti a San Silvestro nelle piazze italiane, già dalle prime ore del nuovo sono arrivate le prime perturbazioni, con piogge più o meno intense e cieli molto coperti. Vi mostriamo l’evoluzione del meteo in queste prime ore dell’anno nuovo.

Nubifragi in arrivo per le previsioni meteo di inizio anno

Le previsioni meteo di inizio 2018 annunciano giorni movimenti in Italia a causa di alcuni rapidi fronti perturbati, portati dalle correnti atlantiche, che interesseranno buon parte delle regioni. Già ora piove in diverse zone d’Italia, in particolare al Centro-Sud lungo il versante adriatico e sulle zone tirreniche di Campania, Calabria e Sicilia. Nubifragi in arrivo sono attesi per i prossimi giorni.

In questi primi giorni del 2018 il tempo sarà molto variabile, con repentini cambiamenti anche nel corso della stessa giornata, mentre un più consistente e prolungato peggioramento atteso per l’Epifania. Sarà dunque una Befana sotto l’acqua.

Ecco le previsioni meteo per i prossimi giorni.

Mercoledì 3 gennaio. Correnti nord-occidentali porteranno sull’Italia nubi in transito, con maggiori addensamenti sulle regioni tirreniche con possibilità di piovaschi, in particolare nelle zone interne della Sardegna e della Toscana, con possibili acquazzoni nel pomeriggio sul Cilento, la Calabria tirrenica e la zona dello Stretto di Messina. Sulle Alpi, invece, si prevedono nevicate abbondanti, in particolare sulla Valle d’Aosta, l’Alto Piemonte, le Alpi Retiche e l’Alto Adige. Mentre sui settori prealpini e pedemontani sono attese deboli piogge.

Prossimi giorni: dal 4 al 6 gennaio. Nei giorni di giovedì 4 e venerdì 5 gennaio non sono attese grandi variazioni nel meteo, con la nuvolosità di passaggio che interesserà ancora la Penisola italiana e alcune perturbazioni attese in particolare sulle Alpi al confine e su Toscana e i versanti tirrenici della Campania, della Calabria e della Sicilia, ma in modo sparso.

Situazione molto diversa, invece, nel giorno dell’Epifania o Befana, sabato 6 gennaio, con un consistente peggioramento delle condizioni meteorologiche soprattutto al Nord e sull’alto versante tirrenico. Una vasta area depressionaria, preceduta da un clima mite portato da venti caldi africani, scenderà sull’Italia portando un vasto fronte perturbato.

Qualcuno l’ha già ribattezzata “Befana Storm” ed è la prima tempesta del 2018 con precipitazioni intense e possibili locali nubifragi. Le zone maggiormente interessate dal maltempo nel giorno della Befana saranno in particolare quelle di Nord-Ovest: Piemonte, Liguria, Alpi e Prealpi. Temporali sono attesi alla sera su Sardegna e Toscana.

La neve è attesa abbondante sui settori alpini sopra i 700-900 metri di quota. mentre sulle Prealpi è attesa sopra i 1.200-1.300 metri.